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Valle d'Aosta, la minoranza: 'Vietare gioco in bar e locali pubblici'

  • Scritto da Redazione

La minoranza del Consiglio regionale della Valle d'Aosta deposita proposta di legge per vietare apparecchi da gioco nei bar e negli esercizi commerciali.

Si moltiplicano le proposte di legge per il contrasto al Gap all'attenzione della commissione Servizi sociali del consiglio regionale della Valle d'Aosta, nonostante ci sia già una normativa vigente in proposito.

Dopo quella esaminata ieri, 20 novembre, volta a modificare i termini per l'applicazione delle misure con l'anticipazione degli effetti del distanziometro al 2019, oggi è stata depositata la proposta “Divieto di apertura di spazi per il gioco d'azzardo sul territorio regionale”, a firma dei consiglieri Rollandin, Baccega, Sorbara, Farcoz, Testolin, Bianchi, Nogara, Viérin, Daudry e Bertschy (attualmente appartenenti alla minoranza e militanti nelle file di Uv e Uvp).

 

Come si legge nella relazione illustrativa “con il presente intervento normativo si intende circoscrivere il gioco d'azzardo ai soli locali destinati in via esclusiva o prevalente a tale attività, vietando conseguentemente il posizionamento di apparecchiature elettroniche da gioco all'interno di locali, quali bar e esercizi commerciali, che non fanno di quest'ultimo la loro attività principale. La proposta di legge si compone di un solo articolo che, oltre a contemplare il summenzionato divieto, reca una disposizione di coordinamento che abroga le disposizioni della legge regionale 15 giugno 2015, n. 14, incompatibili e una disposizione transitoria per consentire ai gestori di spazi per il gioco di adeguarsi ai contenuti della presente proposta di legge nonché ai Comuni di adottare le necessarie deliberazioni regolamentari”.
 
 
L'ARTICOLO DELLA PROPOSTA - Articolo unico 1. Il gioco d'azzardo è consentito esclusivamente nelle sale da gioco, come definite all'articolo 2, comma 1, lettera c), della legge regionale 15 giugno 2015, n. 14 (Disposizioni in materia di prevenzione, contrasto e trattamento della dipendenza dal gioco d'azzardo patologico. Modificazioni alla legge regionale 29 marzo 2010, n. 11 (Politiche e iniziative regionali per la promozione della legalità e della sicurezza). 2. Sono implicitamente abrogate le disposizioni della l.r. 14/2015 che si riferiscono agli spazi per il gioco d'azzardo, in quanto incompatibili con il divieto di cui al comma 1. 3. Entro 6 mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, i gestori di spazi riservati al gioco d'azzardo esistenti all'interno di esercizi pubblici e commerciali e di circoli privati provvedono ad adeguare la loro attività al divieto di cui al comma 1. Analogamente, entro la medesima data, i Comuni adeguano i rispettivi regolamenti in materia.
 
 
IL COMMENTO DEI FIRMATARI - I consiglieri spiegano il senso della loro proposta: “Il tema è all'attenzione della quinta Commissione e avevamo annunciato nella riunione di ieri il deposito di questa proposta. Ci auguriamo che si possa arrivare ad un testo condiviso con l'altro provvedimento legislativo attualmente in discussione”.
 
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