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Ippica, Mipaaft fissa i criteri del calendario di corse del 2019

  • Scritto da Redazione

Con un decreto, il Mipaaft ha fissato i criteri del calendario di corse del 2019: 1.289 in totale, 861 al trotto e 428 al galoppo.

"L’attività di redazione del calendario annuale delle corse deve razionalizzare il numero delle giornate di corse distinto per disciplina al fine di giungere ad un più equilibrato rapporto tra funzionalità delle corse, sviluppo agonistico e montepremi. Per l’anno 2019, allo stato attuale, le giornate di corse sono n.1.289, di cui 861 al trotto e 428 al galoppo”.

È quanto si legge nel decreto appena pubblicato dal ministero delle Politiche agricole alimentari forestali e del Turismo che stabilisce i criteri del calendario di corse del 2019. 

 

“Il calendario nazionale delle corse ippiche per l’anno 2019 viene predisposto sulla base dei seguenti criteri generali: a. rimodulare le giornate di corse da assegnare agli ippodromi tenuto conto del numero di giornate assegnate nel triennio 2016-2018.
Qualora un impianto non abbia svolto in tale periodo attività di corse si prenderà a riferimento l’effettivo periodo di attività. b. organizzare il calendario e le relative dotazioni dei Grandi premi del trotto, in base ad accordi raggiunti in sede dell'Unione europea del trotto, tenendo conto anche del dato storico legato all’organizzazione dell’evento”, si legge ancora nel decreto.
 
 
L’assegnazione dei Grandi premi trotto che rappresentano nelle corse di allevamento il punto massimo di selezione per ogni età considerata e quelli istituiti negli ultimi tre anni viene effettuata a seguito di presentazione da parte delle società di corse interessate di un progetto inerente alle modalità di organizzazione dell’evento da far pervenire entro il 15 aprile 2019; c. strutturare il calendario e le relative dotazioni delle corse di Gruppo, Listed ed Handicap principali di galoppo secondo la classificazione fatta dal Comitato pattern europeo sulla base dei rating dei cavalli partecipanti alle corse nell’ultimo triennio e delle disposizioni contenute nell’European pattern book che disciplinano le corse di gruppo e Listed dei diversi Paesi aderenti; d. predisporre la programmazione annuale delle giornate ordinarie sulla base del calendario dei Grandi premi del trotto e delle corse di Gruppo, Listed ed Handicap principali di galoppo, dando risalto alle manifestazioni di maggior rilievo ed impostando la restante programmazione anche in termini di preparazione a detti eventi; e. istituire, in occasione di Grandi premi del trotto e corse di Gruppo, listed ed Handicap principali di galoppo appositi meeting, da articolarsi in una o più giornate; f. assicurare un adeguato numero di giornate di corse per singolo giorno e nel totale annuale in modo da garantire una distribuzione territoriale il più possibile omogenea degli ippodromi in attività attraverso anche l’individuazione di campi con distinte dotazioni; g. evitare sovrapposizioni tra ippodromi limitrofi per specialità, in considerazione della collocazione geografica e del bacino di utenza tra gli impianti in cui si svolge la medesima disciplina; h. articolare l’attività su sette giorni la settimana; i. programmare un numero prestabilito di convegni di corse, tenuto conto di un rapporto costo/benefici e razionalizzare la distribuzione dei campi e degli orari delle corse, consentendo la costruzione di un palinsesto organico degli ippodromi in attività nella singola giornata; l. definire il numero massimo delle corse disputabili per giornata individuato in sette per il trotto e in sei per il galoppo salvo autorizzazione, previa richiesta da parte delle società interessate, di un maggior numero di corse, in occasione di manifestazioni di particolare interesse; m. assicurare un adeguato numero di campi che consenta all’Amministrazione di selezionare le corse alle quali abbinare la scommessa Tris, Quartè, Quintè e Seconde Tris.
n. L’Amministrazione può autorizzare uno scostamento in aumento o in diminuzione e comunque sino al 30 percento dello stanziamento assegnato. o. Il recupero di convegni o corse non disputati è escluso qualora la mancata effettuazione dipenda da cause non riconosciute di forza maggiore dall’Amministrazione oppure da scioperi. In tal caso l’amministrazione si riserva l’utilizzo delle relative risorse nell’ambito della programmazione nazionale tenendo conto della collocazione geografica e del bacino di utenza.
p. L’Amministrazione ha facoltà di assegnare ad altri ippodromi le giornate di corse inserite in calendario in caso di revoca del riconoscimento alla singola società di corse”.
 
 
Infine, il Mipaaft conclude: “La programmazione delle corse degli ippodromi in attività nella singola giornata, è articolata, salvo esplicita autorizzazione, nella fascia oraria tra le 12 e le 20.30, che nel periodo estivo, che decorre dal 22 giugno 2019 al 31 agosto 2019, si estende sino alle 23.30 (orario di partenza dell’ultima corsa della giornata).
La predisposizione del palinsesto deve avvenire indirizzando lo 'scheduling' in modo da lasciare intercorrere tra l’una e l’altra corsa una costanza di tempo che oscilla da un minimo di 10 minuti, nella fascia oraria dalle 16.00 alle 18.30, ad un massimo di 15 minuti in occasione della programmazione Grandi premi del trotto e corse di Gruppo, Listed ed Handicap principali di galoppo e nelle altre fasce orarie”.
 
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