Il gioco con vincita è vietato ai minori di 18 anni e può causare dipendenza. Consulta probabilità di vincita su www.aams.gov.it
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Fedeli: 'Nuovo Governo approvi legge sul gioco'

  • Scritto da Redazione

Valeria Fedeli, attuale ministro dell'Istruzione e candidata alle prossime elezioni per il Pd, sottoscrive manifesto-appello di "Mettiamoci in gioco".

"Ho voluto aderire al manifesto-appello 'Mettiamoci in gioco'  di Don Armando Zappolini, presentato lo scorso 7 febbraio, e promosso da una quarantina di associazioni del volontariato che chiede che venga proibita la pubblicità al gioco d’azzardo, che si tagli di almeno un terzo l’offerta riducendo luoghi e occasioni per le scommesse, che si consenta alle Regione di regolamentare il fenomeno e che si aumentino le risorse per la prevenzione e la cura delle persone afflitte da questa dipendenza".


Lo afferma Valeria Fedeli, attuale ministro dell'Istruzione e candidata alle prossime elezioni politiche per il Senato, nelle file del Pd.


"Come candidata al Parlamento mi sono impegnata ad approvare nella prossima legislatura una legge per regolamentare il consumo del gioco d’azzardo. È ovvio che una legge non può bastare ma è necessario mettere dei paletti ben piantati per terra su cui costruire una battaglia politica e culturale per liberare tante famiglie rovinate da questa piaga e soprattutto per difendere i nostri giovani che sono uno dei soggetti più esposti a questo tipo di cattive abitudini. Ad esempio, libri e giochi da tavolo al posto delle slot-machine sono un bell’esempio di come il nostro tessuto sociale possa rispondere positivamente al crescente fenomeno della ludopatia che non solo costa carissima alle tasche di tante persone, ma come ogni dipendenza, ne mina anche la libertà", sottolinea Fedeli.
 
"Il circolo Arci di Migliarino a Vecchiano ne è un esempio e per questo oggi pomeriggio sarò lì per visitarlo. Ha deciso di mandare in soffitta le slot-machine costruendo una vera e propria biblioteca per tutti i soci dotata ovviamente di libri, riviste e giornali, ma anche di giochi da tavolo. È una bella risposta a un fenomeno sempre più preoccupante perché non lascia sole le persone davanti a un gioco elettronico mangiasoldi ma cerca di farle stare assieme vincendo prima di tutto quella tendenza alla solitudine e all’isolamento che sono una delle caratteristiche più preoccupanti che si accompagnano alla ludopatia. Il che dimostra quanto siano importanti i corpi intermedi nel far passare fra le persone messaggi e atteggiamenti positivi e propositivi", conclude il ministro dell'Istruzione.
 
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