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Lazio, Zingaretti: 'Gap, rafforzare legge e potenziare servizi'

  • Scritto da Fm

Secondo mandato come governatore del Lazio per Nicola Zingaretti che illustra a Gioconews.it i suoi piani per il contrasto al gioco patologico.

Le elezioni regionali di quest'anno hanno avuto poche conferme. Fra queste quella di Nicola Zingaretti (Pd) come governatore del Lazio, grazie a una vittoria di misura sul candidato del centrodestra Stefano Parisi. Fra gli obiettivi del suo secondo mandato c'è anche il contrasto al gioco patologico, già affrontato nella passata legislatura con l'approvazione di un piano socio-sanitario.

Zingaretti racconta a Gioco News la sua strategia in materia, partendo dalla legge regionale sul Gap approvata nel 2013. "Si tratta di una buona legge alla quale in questi anni abbiamo dato gambe sul territorio, e penso soprattutto alla rete degli sportelli no slot, oltre 80 in tutto il Lazio, che hanno svolto un lavoro prezioso di informazione e di promozione culturale soprattutto nelle scuole e nei luoghi di aggregazione. Alcune delle misure ancora da applicare si concretizzeranno nei prossimi mesi, con l'attuazione del Piano regionale grazie al quale investiamo oltre 14 milioni per il contrasto all'azzardo patologico sia dal punto di vista sanitario che sociale".

"Sicuramente c'è da riconoscere che la nostra legge regionale andrebbe rafforzata sul tema del contrasto alla proliferazione dei punti di gioco. Credo che questo sia un tema da affrontare assolutamente nella prossima legislatura: l'accordo in Conferenza unificata del settembre scorso ha segnato una svolta riconoscendo l'importanza e l'autonomia delle legislazioni regionali sul contrasto al Gap", prosegue l'esponente Pd.
 
 
Entrando nel dettaglio del Piano sanitario sul Gap, Zingaretti specifica che gli investimenti per il prossimo biennio saranno estremamente ricchi. "Ben 10 milioni su oltre 14 andranno proprio ai servizi di cura e riabilitazione, al loro potenziamento e all'istituzione di una o più strutture specialistiche riabilitative a carattere regionale per chi ha bisogno di allontanarsi dal proprio ambiente di vita per superare la dipendenza dal gioco compulsivo. Andremo avanti in questa direzione".
 
 
Ma non finisce certo qui, e il governatore è pronto a rimboccarsi di nuovo le maniche e a varare altre misure, tenendo conto del regolamento comunale a pprovato a Roma nel 2017 - che fissa le distanze dai luoghi sensibili (chiese, scuole, etc) tra i 350 ed i 500 metri – e dell'ordinanza oraria che dovrebbe arrivare a breve.
 
 
"C'è ancora da fare molto, perché il fenomeno dell'azzardo patologico è sempre più diffuso. L'intesa Stato-Regioni certifica che finalmente le istituzioni di questo Paese si stanno rendendo conto di questo problema e decidono di affrontarlo insieme, intervenendo sul contenimento di sale e macchinette, sulla rete di protezione sociale e sulla sicurezza e sulla qualità dei punti gioco. Nei prossimi cinque anni manterremo alta la guardia e continueremo a potenziare i servizi e a rafforzare la legislazione: vogliamo essere sempre più presenti accanto alle vittime e investire soprattutto in azioni di prevenzione, specialmente nei confronti dei ragazzi e degli anziani".
 
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