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Pubblicità del gioco, la Spagna sceglie l'autoregolamentazione

  • Scritto da Redazione

Gli operatori del gioco in Spagna dicono sì ad ulteriori limiti alla pubblicità del gioco, come in Italia focus anche sugli eventi sportivi che vedono in campo atleti minorenni.

L'industria del gioco della Spagna si muove "in autonomia" in attesa dell'entrata in vigore delle modifiche regolamentari relative alla pubblicità del settore, in programma dal 15 gennaio 2020. Norme che, analogamente a quanto disposto dal legislatore italiano, fra l'altro stabiliscono il divieto di di offrire scommesse su eventi che sono effettuati esclusivamente o principalmente da soggetti minorenni.

Gli operatori, attraverso la Commissione congiunta di automonitoraggio, infatti hanno aderito all'unanimità alla proposta avanzata da Jdigital, l'associazione commerciale spagnola di giochi digitali, di stabilire ulteriori misure di controllo per la pubblicità radiofonica, televisiva e su internet, al fine di "rafforzare la protezione dei consumatori", soprattutto quando si tratta di "minori e altri gruppi vulnerabili”.

 

Le misure introducono ulteriori limiti alla pubblicità durante determinate ore e saranno efficaci entro due mesi.
 
Il nuovo codice stabilisce il divieto per coloro che hanno meno di 25 anni di recitare nelle pubblicità relative al gioco, limita a 200 euro l'importo massimo dei bonus di benvenuto indicati negli annunci pubblicitari e rafforza i paletti degli annunci di gioco trasmessi durante le ore in cui i bambini sono davanti alla tv.
 
Gli operatori che aderiranno all'accordo di autoregolamentazione includeranno un avvertimento standardizzato alla fine della pubblicità che invita i giocatori a giocare in modo responsabile e ricordare agli spettatori che il gioco online è illegale per i minori di 18 anni.
 
“Questo accordo è il risultato di un lungo processo di quasi un anno di lavoro ed è stato possibile grazie all'impegno di tutti gli operatori. Siamo molto felici di essere in grado di rafforzare il messaggio di gioco responsabile promosso dagli operatori dall'entrata in vigore della legge sui giochi nel 2012", ha dichiarato il presidente di Jdigital, Mikel López de Torre.
 
I nuovi regolamenti seguono il divieto di pubblicità sul gioco nel Regno Unito che ha coinciso con l'inizio della stagione calcistica. In base all'accordo, nessuna pubblicità sul gioco d'azzardo verrà mostrata durante qualsiasi evento sportivo televisivo che si verifica prima delle 21, per un periodo di tempo che inizia cinque minuti prima di una partita e termina cinque minuti dopo. Tuttavia, l'iniziativa esclude le corse di cavalli e levrieri, che sono viste come intrinsecamente legate al gioco d'azzardo.
 
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