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Dl Ristori e bis in unica soluzione: contributi per attività di gioco

  • Scritto da Redazione

Dl Ristori bis travasato nel Dl Ristori, presentato l'emendamento del Governo: termine per le proposte di modifica in commissione lunedì 16 novembre alle 18.

Il decreto Ristori bis "incrementa di 11,1 milioni di euro per il 2020 il Fondo di ristoro" ed estende "la platea dei soggetti beneficiari del contributo a fondo perduto previsto dal primo decreto". Per le attività di gestione di apparecchi che consentono vincite in denaro funzionanti a moneta o a gettone, il contributo concesso per sostenere gli operatori dei settori economici interessati dalle misure restrittive introdotte con il Dpcm del 24 ottobre 2020 per contenere la diffusione dell'epidemia Covid-19, sarà pari al 200 percento". Lo evidenziano i tecnici del Servizio studi del Senato nel dossier che accompagna il provvedimento, assegnato alle commissioni Bilancio e Finanze.

Intanto il Governo conferma la strategia in merito alla trattazione delle misure di ristoro previste per le attività a vario titolo e in diverse misure colpite da stop per effetto delle restrizioni adottate al fine di contenere la diffusione del virus Covid-19: nella giornata di giovedì 12 novembre, come anticipato, è stato infatti presentato un emendamento governativo che travasa il Dl Ristori bis nel primo Dl Ristori elaborato.

Questo consentirà a ciascuno dei due rami del Parlamento di trattare la materia in un'unica soluzione; per ora il testo è all'esame delle commissioni V e VI del Senato, rispettivamente Bilancio e Finanze, e il termine per presentare delle proposte emendative è fissato per lunedì alle 18. L'accorpamento dei due provvediemnti normativi in uno è comunque cosa diversa dal cosiddetto maxi-emendamento quale azione dell'esecutivo per porre la questione di fiducia, che potrà eventualmente essere adottata in un secondo momento rispetto a quello attuale, ovvero quando i due Dl in uno approderanno in Aula.

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