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Lazio, lavoratori del gioco: 'Giunta e Consiglio mostrino buon senso'

  • Scritto da Redazione

Tutto pronto per la manifestazione del 29 aprile a Roma sotto la sede della Giunta del Lazio, i lavoratori del gioco chiedono 'segnale di buonsenso' a Zingaretti e consiglieri regionali.

Sarà aperto dallo striscione ‘Zingaretti se ci mandi a casa le mafie ringraziano’ la manifestazione “Non lasciate il Lazio alle mafie” a cui parteciperanno i lavoratori, le imprese e le associazioni del gioco pubblico e che si terrà sotto la sede della giunta regionale giovedì 29 aprile a partire dalle 15.

“Sono moltissime le adesioni che abbiamo già ricevuto in questi giorni e decine le associazioni che si uniranno a noi a Piazza Oderico da Pordenone in quella che sarà una grande manifestazione pacifica ma determinata” è quanto dichiarano i 'Lavoratori del gioco pubblico' e le ‘Donne in gioco’, organizzatori dell’appuntamento.

“Vogliamo che la Giunta Zingaretti e che ogni consigliere regionale si assuma la propria responsabilità di fronte a questi numeri: 90 i clan della malavita che stanno occupando le città e i quartieri della Regione Lazio con il gioco illegale in locali e bische clandestine da quando siamo chiusi; 2 miliardi di euro il fatturato illegale nelle mani della criminalità organizzata che andranno a finanziare ulteriori attività illegali, come l’usura e la compravendita di immobili; 5.000 lavoratori già in grave sofferenza a causa del Covid e che verranno espulsi dal mercato per la legge regionale che introduce il distanziamento dai 'luoghi sensibili’.
Sono numeri di una apocalisse che si sta abbattendo sul Lazio e l’istituzione regionale di fronte a questo scenario non può restare indifferente. Confidiamo già da domani in un segnale di buonsenso da parte di tutti, di tutte le forze politiche ma in primo luogo del presidente della nostra Regione”, concludono gli organizzatori.

 

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