Il gioco con vincita è vietato ai minori di 18 anni e può causare dipendenza. Consulta probabilità di vincita su www.aams.gov.it
Log in

Mettiamoci in gioco: 'Sbagliata la decisione della Regione Lazio'

  • Scritto da Daniele Duso

Secondo i promotori della campagna la decisione della Regione Lazio 'colpisce uno degli strumenti principali per favorire la diminuzione del consumo di gioco'.

"La decisione della Regione Lazio di prorogare l'entrata in vigore della legge sul gioco ci crea profonda amarezza". Così i promotori della campagna nazionale Mettiamoci in gioco, movimento nato contro i rischi del gioco d’azzardo, si esprime in merito alla scelta della Giunta regionale del Lazio di prorogare di dodici mesi l’entrata in vigore della legge che introduce per le sale da gioco il distanziamento dai “luoghi sensibili”.

Una decisione, quella della Regione Lazio, motivata dal sostegno ai lavoratori del comparto, ma che, secondo il collettivo Mettiamoci in gioco, "colpisce uno degli strumenti principali per favorire la diminuzione del consumo di gioco. Per questo Mettiamoci in gioco ritiene che la Regione Lazio abbia preso una decisione che non tutela, in modo prioritario, la salute dei cittadini".

"La pandemia ha mostrato con chiarezza che la dipendenza dal gioco d’azzardo può essere seriamente contrastata attraverso una riduzione dell’offerta di gioco sui territori", chiosa il comunicato del gruppo, che mette insieme Acli, Ada, Adusbef, Ali per Giocare, Anci, Anteas, Arci, Associazione Orthos, Auser, Aupi, Avviso Pubblico, Azione Cattolica Italiana, Cgil, Cisl, Cnca, Conagga, Confsal, Ctg, Federazione Scs-Cnos/Salesiani per il sociale, Federconsumatori, FeDerSerD, Fict, Fitel, Fp Cgil, Gruppo Abele, InterCear, Ital Uil, Lega Consumatori, Libera, Missionari Comboniani, Scuola delle Buone Pratiche/Legautonomie-Terre di mezzo, Shaker-pensieri senza dimora, Uil, Uil Pensionati, Uisp.

Share