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Legge gioco Lazio: verso la proroga di un anno, Forza Italia non ci sta

  • Scritto da Fm

Il consigliere Simeone (FI) protesta contro il si della commissione consiliare Bilancio del Lazio alla proroga di un anno della legge sul gioco e chiede rispetto per il settore.

Reazioni contrastanti, nel Lazio, dopo il si della commissione Bilancio del consiglio regionale all'approvazione dei primi 15 articoli, insieme a una trentina di emendamenti (su circa 400 presentati), della proposta di legge n. 294, concernente “Disposizioni collegate alla Legge di Stabilità regionale 2021 e modificazioni di leggi regionali” (cosiddetto ‘Collegato’), comprensiva delle norme per la proroga dell'entrata in vigore del distanziometro per le attività di gioco, originariamente previsto anche per quelle già autorizzate nel mese di settembre 2021.

La commissione ha infatti approvato quanto proposto dalla Giunta, vale a dire la proroga al settembre 2020 ma resta ancora da chiarire se si sia arrivati alla trattazione degli altri emendamenti, se si sia aperto o meno un dibattito sulle alternative messe in campo, come quella di estendere i termini per gli adeguamenti al settembre 2022, come richiesto dal centrodestra

 

COSA PREVEDE L'ARTICOLO 7 DEL COLLEGATO -  L’articolo 7 modifica le disposizioni transitorie della L.R. 5/2013 sulla prevenzione e il trattamento del gioco d’azzardo patologico, prorogando da 18 a 30 mesi il termine previsto per l’adeguamento da parte degli esercenti agli obblighi di cui all’art. 4 della suddetta legge, che prevedono una distanza minima di 500 metri “da aree sensibili, quali istituti scolastici di qualsiasi grado, centri giovanili o altri istituti frequentati principalmente dai giovani, centri anziani, strutture residenziali o semiresidenziali operanti in ambito sanitario o socio assistenziale o luoghi di culto”.
 
SIMEONE (FI): “TUTELARE OPERATORI DEL GIOCO” – Un passo in avanti per gli operatori di gioco, quindi, ma aspramente criticato da Pino Simeone, consigliere di Forza Italia e presidente della commissione Sanità, nonché firmatario di uno degli emendamenti per l'estensione della proroga.
“Non posso che esprimere massima insoddisfazione per la decisione della Giunta e della maggioranza che guida la Regione Lazio ai due emendamenti, che ho presentato quale primo firmatario, insieme ai capigruppo di Lega e Fratelli d’Italia, al cosiddetto Collegato al bilancio 2021, in discussione in queste ore nella commissione consiliare competente, per dare risposte immediate e certe agli operatori del settore del gioco pubblico”, commenta.
“Gli emendamenti hanno recepito il grido d’allarme degli operatori del settore a cui di fatto, con questa scelta, la Regione Lazio volta ufficialmente ed inspiegabilmente le spalle.
Non ci fermeremo certo qui e ripresenteremo questi emendamenti non per capriccio ma nel rispetto di un settore, quello del gioco lecito, riconosciuto, che contribuisce tra l’altro ad arginare la criminalità organizzata, che rischia il 'game over' a causa del disinteresse di Zingaretti e della sua maggioranza”.
 
Non resta che attendere l'evoluzione degli eventi, e vedere se verrà confermata la calendarizzazione della discussione in Aula, al momento prevista per la prossima settimana.
 
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