Il gioco con vincita è vietato ai minori di 18 anni e può causare dipendenza. Consulta probabilità di vincita su www.aams.gov.it
Log in

De Rita (Censis): 'Rete gioco pubblico serve per comprimere illegale'

  • Scritto da Ca

Alla presentazione del Rapporto sul gioco in partnership con Lottomatica, il presidente del Censis, De Rita, invita a regolare il settore rendendo più trasparente la rete.

Roma - “Non possiamo ignorare che il gioco esista. C’è una tendenza nell’esaltare il mistero, il non comprensibile ma il rapporto tra società e gioco non è così semplice. È un fenomeno sociale che va compreso con una presenza che non sia solo di regolazione e pubblica sicurezza”.

Parole di Giuseppe De Rita, presidente del Censis, nell'intervento di apertura della presentazione del Rapporto sul gioco legale in partnership con Lottomatica, oggi lunedì, 15 novembre, al Senato.

“La ludopatia è la malattia di chi rimane solo e oggi fa tutto da solo nella propria stanza e gioca. L’isolamento è un’aggravante dei problemi di gioco. Anche i parroci sono ormai soli sul computer e non si sa cosa facciano. Il problema è il confronto con gli altri, che possono prenderti in giro. Ma quella più preoccupante è la ludopatia a distanza adesso. Il gioco diventa un gioco con se stessi. Noi del Censis viviamo con le tabelle e i dati ma il fenomeno del gioco è sociale, poi c'è chi è orientato all’isolamento e rischia di tendere alla ludopatia”, afferma ancora De Rita.

 

Il presidente del Censis quindi punta l'attenzione sul rapporto tra gioco legale e illegale. “È un problema enorme. E una rete organizzativa più vasta possibile serve a comprimere lo spazio per l’illegale. Unire il fenomeno della ludopatia a quello del gioco borderline rischia di essere ancora più grave. Non dobbiamo comunque avere paura, basta regolare rendendo più trasparente la rete per distruggere le bische e prevenire i fenomeni di deviazione”.
 
Share