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Severino (Luiss): 'Gioco, concessionario miglior alleato dello Stato'

  • Scritto da Ca

Severino (Luiss) sottolinea ruolo di concessionari e Agenzia dogane e monopoli e importanza del Rapporto Censis-Lottomatica per eliminare pregiudizi sul gioco.

Roma - “Il rapporto Censis-Lottomatica sgomina una serie di pregiudizi che legano il gioco a qualcosa di grigio e viscido. In realtà i dati smontano molte di queste percezioni, e pongono il gioco come elemento sociale che fa parte della vita di tutti noi. Il secondo aspetto è che il gioco legale consente di divertirsi e intrattenersi in maniera sicura. Inoltre, il gioco legale argina quello illegale e, come nella pandemia, se si restringe l’area normata prende spazio quella senza licenze”.

Ne è convinta Paola Severino, professoressa di Diritto penale dell'Università Luiss Guido Carli, nel suo intervento alla presentazione del Rapporto Censis-Lottomatica sul gioco legale, oggi lunedì, 15 novembre, al Senato.

 

“Il quadro normativo è coerente con queste osservazioni. Il codice penale punisce chi gioca illegalmente agli articoli 718-719. L’ordinamento vuole concentrare il gioco legale nei concessionari.
Le norme inquadrano il gioco in regole per trarre anche vantaggi dall’intera economia. Per questo lo Stato ha esaltato il ruolo del concessionario e nel 2001 ha innovato le norme del diritto penale per prevenire l'illegalità grazie alla persona giuridica in oggetto, proprio per evitare il reato. Il concessionario deve organizzare la propria attività evitando che altri all’interno consentano ad altri di svolgere attività illecite. Il concessionario diventa il miglior alleato dello Stato.
I reati 'satelliti' sono ovviamente il riciclaggio e altri minori. Nel gioco va monitorata la clientela e le operazioni sospette. Sta crescendo anche l’attenzione dell’Europa e questo fa ben sperare”, sottolinea Severino.
 
Per la professoressa di Diritto penale poi è “centrale l’opera dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli, che ha il potere di emanare linee guida e circolari. Il sistema sta funzionando proprio grazie alle numerose segnalazioni che arrivano. Una manovra a tenaglia dell’operatore che stringe l’illegalità reprimendone lo spazio d’azione.
Ma la partnership tra pubblico e privato è primaria e fondamentale. Se questo funziona, come sta accadendo, gli effetti sulla società saranno sempre più importanti e benefici.
Grazie ancora a questo rapporto che elimina i pregiudizi e ci restituisce un settore nuovo e funzionale alla società”.
 
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