Intrattenimento: Adm, Sogei e associazioni pronte al tavolo del riordino

Scritto da Daniele Duso

As.Tro comunica il calendario, formalizzato dall’Agenzia dogane e monopoli, degli incontri sulle nuove regole tecniche dei congegni da intrattenimento. Si parte il 4 marzo.

“Un momento fondamentale per accompagnare il settore verso il nuovo assetto delineato dal percorso di riordino, garantendo equilibrio tra esigenze di controllo pubblico, sostenibilità industriale e stabilità del mercato.”

L’associazione operatori dell’intrattenimento e del tempo livero, As.Tro, comunica così ai propri iscritti che l’Agenzia delle dogane e dei monopoli ha formalizzato il calendario dei prossimi incontri del tavolo tecnico, al quale siederanno anche associazioni del settore e Sogei, dedicato alla definizione delle nuove regole tecniche che caratterizzeranno i futuri congegni da intrattenimento.

Il primo appuntamento è fissato per il 4 marzo in modalità da remoto e rappresenta l’avvio operativo di un percorso di confronto che accompagnerà l’intera fase di implementazione delle nuove specifiche regolatorie previste per il comparto.

L’associazione parteciperà ai lavori con una delegazione di tecnici qualificati individuati all’interno del proprio tavolo tecnico, con l’obiettivo di offrire un contributo competente, strutturato e coerente con le esigenze della filiera. Nella nota diffusa agli iscritti, As.Tro sottolinea che l’apertura di un confronto stabile tra amministrazione, Sogei e associazioni di categoria costituisce un passaggio di particolare rilievo per il riordino del settore, poiché consente di accompagnare il comparto verso il nuovo assetto delineato dal percorso regolatorio, garantendo equilibrio tra esigenze di controllo pubblico, sostenibilità industriale e stabilità del mercato.

L’associazione ribadisce inoltre che aggiornerà tempestivamente i propri iscritti sugli sviluppi dei lavori, evidenziando come la qualità del confronto tecnico rappresenti una condizione essenziale per costruire regole efficaci, sostenibili e coerenti con il futuro del comparto.