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Stabilità, L'Abbate (M5S): 'Ippica, rilancio parta da scommesse'

Due gli emendamenti alla legge di Stabilità presentati da Giuseppe L’Abbate (M5S) per rilanciare l'ippica modificando regole scommesse e erogazione premi.

 

Durante la discussione della legge di Stabilità, il Movimento 5 Stelle con il deputato Giuseppe L’Abbate, capogruppo M5S in Commissione Agricoltura, prova a rilanciare il settore ippico. E lo fa partendo dalla revisione delle scommesse, ritenute oggettivamente obsolete e poco attraenti per gli appassionati.

Con il suo emendamento, il parlamentare 5 Stelle prevede, a decorrere dal 1° gennaio 2018, in analogia ad altre tipologie di gioco, che il prelievo su tutte le scommesse a quota fissa sulle corse dei cavalli si applichi sulla differenza tra le somme giocate e le vincite corrisposte e sia stabilito per la rete “fisica” nella misura del 33 percento e per “gioco a distanza” nella misura del 37 percento. Il gettito conseguito rimane destinato per tutte le scommesse a quota fissa sulle corse dei cavalli comprese nel Programma ufficiale delle corse per il 25 percento a titolo di imposta unica e per il 75 percento al finanziamento dei montepremi, degli impianti e delle immagini delle corse nonché delle provvidenze per l’allevamento dei cavalli.

Percentuali che divengono 50 percento e 50 percento nel caso delle corse inserite esclusivamente nei palinsesti complementari.
 
 
Le società che gestiscono gli ippodromi e gli allibratori, poi, saranno autorizzati alla raccolta di tutte le scommesse sulle corse dei cavalli previa sottoscrizione di apposito disciplinare con l’Agenzia delle dogane e dei monopoli sulla base di criteri e principi della convenzione di concessione che regola la raccolta del gioco pubblico. Ed entro 90 giorni, le scommesse a totalizzatore sulle corse dei cavalli dovranno essere conformate al modello di ripartizione della posta di gioco adottato per le scommesse a totalizzatore di cui all’art. 1, comma 498, della legge n. 311 del 30 dicembre 2004 e relativi decreti attuativi. Si invita a prendere provvedimenti per rendere, infatti, omogenee le formule disconnesse a totalizzatore sulle corse dei cavalli, anche stabilendo la posta unitaria di gioco, la giocata minima, l’introduzione di eventuali nuove formule di scommessa e prevedendo, ove necessario, ulteriori categorie di vincita e l’accantonamento da destinarsi a jackpot.
 
Infine, L’Abbate propone che i premi possano essere anche erogati, con apposito regolamento, in forma indiretta tramite le società di corse direttamente ai beneficiari nei termini stabiliti dal Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali. Ad esprimersi sarà, in questi giorni, la Commissione Bilancio della Camera dei Deputati.

 

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