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Capannelle, Siag e Snapt: 'Incontro pubblico con il Comune di Roma'

  • Scritto da Redazione

Le associazioni del trotto chiedono un incontro pubblico con l'assessore del Comune di Roma Daniele Frongia per sbloccare la riapertura dell'ippodromo di Capannelle.


"Le associazioni del trotto rimangono allibite nel constatare la situazione dell’ippodromo romano di Capannelle. Il mancato avvio dell’attivita agonistica rischia di avere gravissime ripercussioni su tutta l’ippica nazionale, che verrebbe a perdere un cardine fondamentale del proprio calendario, e di riflesso su quella europea. In tutto questo gli operatori ippici del trotto e del galoppo sono vittime della vertenza in atto fra comune di Roma e Hippogrup Capannelle che mette a rischio centinaia di posti di lavoro, nonché la salute e il benessere dei cavalli mettendo in seria crisi l’ippica nazionale.
I 174 ettari su cui sorge l'area dell'impianto capitolino rischiano di diventare una sorta di 'terra di nessuno' con gravi conseguenze anche per l'ordine pubblico. Serve una decisione di buon senso pur nel rispetto delle regole, considerando anche che la stessa area costituisce un polmone importante per la città di Roma, un punto di riferimento irrinunciabile per il settore ippico e le varie manifestazioni di vario genere che vi vengono svolte durante l'intero arco dell'anno".


Così, le associazioni del trotto Siag - Sindacato italiano allenatori guidatori e Snapt - Sindacato nazionale allevatori proprietari trotto intervengono sulla vicenda dell'ippodromo romano di Capannelle, dopo la decisione del gestore Hippogroup di non avviare le attività di corse nel 2019 a seguito della richiesta di 2,5 milioni di canone di concessione annuo da parte del Comune di Roma, e di aspettare gli esiti dell'incontro chiesto al ministero delle Politiche agricole alimentari forestali e del Turismo per tornare a relazionarsi con l'amministrazione capitolina circa il prosieguo delle attività. 
 
 
"Auspichiamo e chiediamo una decisione seria, pratica, trasparente e di responsabilità da parte dell’amministrazione comunale e del concessionario che superi il 'gioco delle parti' che ha provocato l'attuale stato di stallo. Rimaniamo in attesa di decisioni che superino definitivamente le problematiche e i contrasti in essere in mancanza delle quali, in quanto vittime, saremo pronti a manifestare il nostro dissenso nelle sedi istituzionali e non per difendere la nostra vita professionale basata sull’animale cavallo da decenni e i posti di lavoro che da essa derivano e che assicurano il sostentamento a centinaia di famiglie.
Chiediamo un incontro ufficiale pubblico con l’assessore Daniele Frongia e tute le componenti che usufruiscono del’impianto di proprietà di Roma Capitale per conoscere le scelte delle parti in causa e avere conferma della volontà, espressa sinora, solo a parole e non nei comportamenti, di continuare le attività, in primis quella agonistica delle corse dei cavalli, la cui interruzione sta già iniziando a creare (vedi congelamento delle giornate del trotto) problemi per lavoratori e operatori", concludono Siag e Snapt.
 
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