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Ippodromo Caprilli, Nogarin: 'Nessuna decisione concreta'

  • Scritto da Fm

Impasse al Comune di Livorno sul futuro dell'ippodromo Caprilli, mentre Roma scende in piazza per Capannelle e Ferrara presenta progetto di rilancio del suo impianto.

“Nessuna decisione concreta né passi in avanti”.

Questa la risposta del sindaco di Livorno, Filippo Nogarinall'interpellanza discussa in consiglio comunale ieri, 17 gennaio, relativa al futuro dell'ippodromo Caprilli, chiuso definitivamente nel dicembre 2017 dopo 120 anni di attività.

A riferirlo a Gioconews.it è Marco Cannito, presidente della Commissione d’indagine Labronica Corse del Comune di Livorno, e firmatario dell'interpellanza presentata insieme ai consiglieri Amato, Grillotti, Cepparello, Caruso e Bruciati.

 

Una risposta che getta quindi ulteriori ombre sulle sorti dello storico impianto, per il quale è in campo l'ipotesi di trasformazione in “Cittadella dello sport”, in virtù della sua posizione strategica di  polmone verde a pochi passi dal lungomare e dallo stadio di Ardenza, altra struttura da rilanciare e ristrutturare.
 
CAPANNELLE IN FERMENTO - Il tutto mentre è ancora incerta la situazione dell'ippodromo romano di Capannelle, oggi al centro del presidio promosso dai rappresentanti degli allenatori e proprietari davanti al Campidoglio per protestare contro la chiusura dell'attività agonistica decisa dal gestore Hippogroup dopo l'aumento dei canoni di concessione annui e chiedere chiarezza al Comune, che comunque dovrebbe trattare “l'argomento” nella seduta della commissione Sport del 30 gennaio. 
 
 
IL RILANCIO DELL'IPPODROMO DI FERRARA - Buone nuove invece arrivano da Ferrara, dove a seguito di un'asta pubblica il Comune di ha aggiudicato per dieci anni la gestione di una rilevante porzione del complesso immobiliare dell'ippodromo comunale alla rete temporanea di impresa formata da Nordest Ippodromi spa, Ippodromo di Ferrara asd, Uaipre, Studbook sbs e Al Top Stalloni snc.
Gran parte dei primi investimenti che il raggruppamento dovrà sostenere riguarda il ripristino della tribuna centrale e dei laboratori dell'ex centro di incremento ippico, la messa a norma di tutti gli impianti elettrici, la sistemazione del verde, ed ultimo ma non meno importante, la messa in sicurezza di tutta l'area dell'ippodromo, con controllo degli accessi soprattutto nelle ore notturne.
"Il nostro ippodromo - ha ricordato il sindaco Tiziano Tagliani alla conferenza stampa di presentazione del progetto di rilancio dell'impianto - è un luogo originale, dalla storia complessa e importante, che l'Amministrazione comunale si è impegnata a mantenere attivo. Dopo alcuni tentativi falliti degli ultimi anni, abbiamo promosso un bando di gara per l'affidamento decennale. A sorpresa si è aggiudicata la concessione una rete di soggetti espressione non solo dell'associazionismo locale, bensì di realtà produttive e istituzionali provenienti dall'esterno del nostro Paese. Una compagine altamente qualificata che, - ha aggiunto il sindaco - grazie anche al suo articolato sistema di relazioni potrà certamente aprire una possibilità di rilancio alla struttura cittadina. Ringrazio pertanto tutti i protagonisti dell'operazione, impegnati insieme in uno sforzo importante rivolto sia al recupero e alla valorizzazione di aree e spazi dell'impianto e sia a proporre nuove opportunità in ambito sportivo, veterinario e di formazione, senza dimenticare i progetti legati al mondo della disabilità".
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