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Sovvenzione ippodromi, Mipaaft pubblica decreto

  • Scritto da Anna Maria Rengo

Dopo l'ok della Corte dei Conti pubblicato il decreto del Mipaaft sulla sovvenzione agli ippodromi.

L'attesa è finita e, dopo il via libera della Corte dei Conti, è stato pubblicato, come preannunciato da Gioconews.it, il decreto direttoriale con cui il ministero delle Politiche agricole, alimentari, forestali e del turismo definisce le sovvenzioni agli ippodromi. Il decreto prevede diversi allegati: schema dati e ripartizione ippodromi galoppo, schema dati e ripartizione ippodromi trotto, inserimento ippodromi nelle classi e titolo di disponibilità.

I CONTENUTI DEL DECRETO - Nel decreto si ravvisa la necessità di "determinare l’importo spettante a ciascun ippodromo, mediante l’applicazione dei criteri stabiliti dal decreto del Capo Dipartimento n. 914, del 11 marzo 2019 per le 'Attività di organizzazione delle corse', 'Cavalli partenti'e 'Corse di qualità' con riferimento ai dati storici del biennio 2017-2018, in coerenza con il criterio di distribuzione delle risorse destinate al montepremi per il settore galoppo e trotto date le differenti caratteristiche tecniche delle due discipline".

 

LA DETERMINAZIONE DELLE SOVVENZIONI - Come si legge nel decreto, "La suddivisione dell’importo dello stanziamento definitivo di bilancio, anno 2019, per la sovvenzione riconosciuta in favore delle società di corse medesime avviene mediante individuazione di classi differenziate nell’ambito delle quote previste dai commi 1 e 2 dell’art. 3 del Decreto del Ministro delle politiche agricole alimentari forestali e del turismo n 985, del 29 gennaio 2019".
Ai fini della determinazione delle quote pari rispettivamente all’80%, al 15%, al 5% del totale delle risorse disponibili per le voci sintetiche rispettivamente della “Attività di organizzazione delle corse”, della “Cavalli partenti” e della “Corse di qualità” "si procede ad una ripartizione in coerenza con il criterio di distribuzione del montepremi, considerate le differenti caratteristiche tecniche delle discipline di trotto e del galoppo".
L’attuazione dell’obiettivo di assicurare un tendenziale equilibrio nella distribuzione delle risorse per l’anno 2019 a beneficio delle società di corse viene perseguita individuando per ogni classe differenziata una percentuale progressiva stabilita in funzione dell'attività svolta e dell’apporto dato dal singolo ippodromo all’esercizio della funzione pubblicistica di organizzazione delle corse.
Il valore corrispondente all’80% del totale delle risorse disponibili, comprensiva della remunerazione per la produzione delle immagini delle corse effettuate, viene assegnata per la voce sintetica “Attività di organizzazione delle corse” in base alla media di giornate di corse effettuate da ciascun ippodromo, graduando il numero medio delle giornate di corse su base annua in ragione della disciplina di riferimento in relazione al raggiungimento di livelli di programmazione prefissati".
 
L’assegnazione della quota pari all’15% del totale delle risorse disponibili per la voce sintetica “Cavalli partenti” viene determinata in funzione del numero medio dei cavalli partenti su base annua per ciascun ippodromo, tenendo conto della valorizzazione delle corse data dal montepremi medio programmato in ciascun ippodromo, in considerazione dei criteri di selezione della razza equina applicati nella formulazione delle competizioni.
 
L’assegnazione della quota pari all’5% del totale delle risorse disponibili per la voce sintetica “Corse di qualità” viene determinata secondo il numero medio delle corse di Gruppo 1 per la disciplina del trotto in base alla classificazione prevista nell’ambito degli accordi raggiunti in sede dell'Unione Europea del Trotto e secondo il numero medio delle corse di Gruppo 1, 2 e 3 per la disciplina del galoppo secondo la classificazione fatta dal Comitato Pattern Europeo.

IL RICONOSCIMENTO DELLE SOIETA' DI CORSE - L'articolo 2 elenca le società di corse che sono ammesse, per il 2019, alla programmazione delle corse e all'erogazione delle sovvenzioni. 

"La vigenza del riconoscimento delle società di corse indicate", si legge, "è dipendente dalla costanza della validità del titolo di disponibilità dell’ippodromo e della idoneità degli impianti da esse gestiti. Le società di corse sono obbligate a comunicare tempestivamente qualsiasi variazione del titolo di possesso dell’ippodromo, fermo restando la revoca da parte dell’Amministrazione del riconoscimento in caso di verifica di non disponibilità del titolo di possesso dell’ippodromo".

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