Il gioco con vincita è vietato ai minori di 18 anni e può causare dipendenza. Consulta probabilità di vincita su www.aams.gov.it
Log in

Slc Cgil a Comune di Palermo: 'Tempi certi per riapertura ippodromo'

  • Scritto da Redazione

L'Slc Cgil chiede incontro al Comune di Palermo sul futuro dell'ippodromo La Favorita dopo il fallimento del bando di affidamento ai privati.

“Sappiamo che il Comune sta lavorando a un secondo bando, sul cui merito non vogliamo esprimerci. Quello che raccomandiamo è trasparenza nella stesura, per tempi celeri e la rassicurazione che i lavoratori, che hanno esaurito gli ammortizzatori e sono in mezzo a una strada, a reddito zero, restino al loro posto.

 

Così il segretario generale Slc Cgil Palermo Maurizio Rosso torna sulla vicenda della chiusura dell'ippodromo di Palermo e il flop del bando per la gestione emesso dal Comune, chiedendo un incontro urgente ai rappresentanti dell'amministrazione.

 

“Sono passati due anni dalla chiusura di questo luogo straordinario di interesse culturale, ludico ed economico e non possiamo aspettare oltre che l'impianto venga restituito alla città e ai lavoratori, arricchito di tutte quelle attività che, come avviene in tutti gli ippodromi del mondo, da tempo l'Slc sostiene possano creare valore aggiunto, come sfilate di moda, retrospettive cinematografiche e teatrale e altre occasioni sportive e culturali”, prosegue Rosso.

 


“All'amministrazione comunale, e al sindaco in prima persona, chiediamo tempi certi. Basta con questo rimando a tempi oscuri e imprecisi. Il teatro Massimo è stato chiuso per 25 anni. Non vorremmo si ripresentassero di nuovo i fantasmi che la città ha già conosciuto, col rischio che anche l'impianto per l'ippica venga accomunato ad altre infrastrutture sportive e culturali che giacciono da tempo dimenticate. Tutto ciò va scongiurato”, prosegue il rappresentante sindacale.

L'Slc esprime anche preoccupazione per lo stato di degrado in cui versa l'ippodromo de "La Favorita", che di recente ha subito un imponente furto di rame dell'impianto di illuminazione. “L'ippodromo – prosegue il segretario Slc Cgil Palermo - sembra già adesso avviato verso un destino di totale abbandono. Come è stato possibile rubare 5 km di rame, con un furto, dal danno di circa 200 mila euro, per il quale occorrono giornate intere, non certo dieci minuti? Ci sembra preoccupante che l'amministrazione comunale, attenta ai luoghi della città, possa lasciare in balia degli eventi un bene tanto prezioso”.
 
Share

I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi. Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra.