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Sovvenzioni ippica, L'Abbate: 'Con decreto attuativo pagamenti celeri'

  • Scritto da Redazione

La risposta del sottosegretario L'Abbate (Mipaaf) all'interrogazione dei senatori M5S sugli anticipi (nel frattempo già versati) delle sovvenzioni alle società di corse.

La firma del decreto ministeriale n. 4071 del 6 maggio 2020, che disciplina i criteri e le modalità attuative per l’erogazione alle Società di corse ippiche delle risorse previste dalla legge n. 2 del 2009, scaturisce da un complesso iter amministrativo. Il decreto è finalizzato a risolvere una situazione di instabilità normativa della materia, che perdurava fin dal 2016, conseguente a numerosi atti giuridico-amministrativi e che ha visto le società di corse sempre contrapposte alle iniziative del ministero delle Politiche agricole, a causa soprattutto della decisa riduzione delle somme stanziate nella legge di Bilancio.

 

A fare nuovamente chiarezza sulla procedura è stato il sottosegretario Giuseppe L’Abbate, con delega all’ippica, rispondendo di fronte alla commissione Agricoltura del Senato all'interrogazione parlamentare proposta dai senatori del Movimento cinque stelle Lanzi, Montevecchi, Angrisani, Croatti, Donno, Lannutti, Moronese, Presutto, presentata a giugno e nel frattempo “superata” dagli eventi, visto che gli anticipi del 40 percento delle sovvenzioni statali al comparto ippico sono già stati presi da tutti gli “aventi diritto” da ormai una decina di giorni.
 
“Sin dallo scorso gennaio, di concerto con gli uffici ministeriali, è stata mia ferma intenzione andare incontro alle esigenze delle imprese del settore concedendo una anticipazione del 40 percento delle somme spettanti – dichiara il sottosegretario – proprio perché, sulla base dell’esperienza degli anni precedenti, si è voluto tenere conto dei tempi amministrativi necessari per concludere l’iter di approvazione di una norma di riforma delle regole. Nonostante la complessità gestionale, dalla fine di agosto ai primi giorni di settembre, tutte le imprese che avevano inviato la richiesta documentazione hanno ricevuto la prevista anticipazione”.
 
Passando ai casi specifici, il sottosegretario quindi ricorda che la società San Felice Srl di Firenze è stata liquidata lo scorso 7 ottobre con ritardi dovuti a problemi legati alla loro fideiussione. La Snaitech Spa ha inviato la documentazione richiesta solo il 4 ottobre e il decreto di liquidazione è stato predisposto ed inviato in ragioneria in data 8 ottobre. Il Comune di Villacidro (Su) ha firmato con un mese di ritardo il relativo accordo sostitutivo e il Mipaaf sta provvedendo in questa settimana.
 
“Per quanto riguarda la preoccupazione delle società di corse sul saldo delle sovvenzioni – prosegue L’Abbate – gli uffici ministeriali hanno già inviato ai competenti Organi di controllo il decreto attuativo che determina la sovvenzione e che consentirà di firmare l’accordo sostitutivo per la disciplina dei rapporti tra il Mipaaf e le società di corse. Questo decreto introduce una procedura che consentirà di poter firmare l’accordo sostitutivo per gli anni a venire già fin dal mese di gennaio, così come richiesto dalla stessa Corte dei Conti – conclude L’Abbate – i tempi di liquidazione delle somme spettanti, a regime, saranno quindi ampiamente adatti a soddisfare le esigenze di liquidità delle società di corse”.
 
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