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Nuovo bando ippodromo Livorno, le proposte (e la delusione) di D'Alesio

  • Scritto da Fm

In vista della pubblicazione del nuovo bando per la gestione dell'ippodromo di Livorno, il suo ex direttore, Attilio D'Alesio, si toglie qualche sassolino dalla scarpa e ribadisce le sue proposte.


Dovrebbe essere pubblicato lunedì 21 giugno il nuovo bando del Comune di Livorno per l'affidamento della gestione dell'ippodromo Caprilli in vista del ritorno alle corse programmato per luglio, dopo che il precedente era andato deserto e si era deciso di scegliere la via della "trattativa privata".

Mentre si attende di conoscerne i contenuti, si infittiscono le voci su "chi" sarebbe interessato a prendervi parte e chi, invece, potrebbe fare un passo indietro, nonostante la disponibilità mostrata inizialmente.

Nel primo caso si parla di tre società: Sistema cavallo e Sanfelice, società di corse che gestiscono già gli ippodromi di Follonica e Firenze, e di una terza, dal nome “Ippic Italia” , che non risulta fare altrettanto.

Nel secondo caso, a parlare - e a togliersi qualche sassolino dalla scarpa - è Attilio D'Alesio, presidente dell’associazione nazionale Coordinamento ippodromi, direttore del Caprilli dal 1981 al 2011 ed
assessore allo Sport della città labronica dal 2004 al 2008.
"Nei due incontri avuti con il sindaco Salvetti ho presentato un progetto per la ripartenza delle corse dei cavalli e per l’apertura 'a tutto tondo' del Caprilli.
Il progetto, in estrema sintesi, si articolava i due fasi: nella prima il Comune o una società a partecipazione comunale gestiva le sei giornate di corse da svolgere nel mese di luglio (sul modello dell'ippodromo sardo di Villacidro); nella seconda il Comune, entro la fine dell’anno, pubblicava un bando di lunga gittata per l’assegnazione della gestione complessiva dell’ippodromo a decorrere dal 1° gennaio 2022 per una durata almeno decennale (sul modello dell'ippodromo di Palermo)", precisa D'Alesio.
"Il sindaco aveva preso nota della proposta, riservandosi di farmi sapere come l’ Amministrazione comunale intendesse procedere.
Evidentemente, come emerso chiaramente dal dibattito in consiglio comunale e dalle recenti dichiarazioni di Salvetti, la mia proposta (come era prevedibile) non è stata apprezzata dalla maggioranza consiliare e l’amministrazione dopo aver 'inviato una nota alle principali società di corse italiane' ha ricevuto l’interessamento solo delle società di corse che gestiscono gli ippodromi di Follonica e Firenze e di Ippic Italia, che non gestisce alcun ippodromo.
Lunedì conosceremo i contenuti del bando bis e le condizioni per parteciparvi e poi ne vedremo i risultati e mi auguro che il vincitore riesca ad organizzare le giornate di corse che verranno assegnate dal Ministero", conclude l'ex direttore del Caprilli.
 
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