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Ippodromo Agnano: sulla convenzione si decide a gennaio, lavoratori in agitazione

  • Scritto da Fm

Trattative in corso a Napoli sul futuro dell'ippodromo di Agnano e dei suoi lavoratori, entrati in stato di agitazione. Tavolo con il Comune aggiornato ai primi di gennaio.

Bisognerà aspettare i primi di gennaio per sapere se nell'ippodromo napoletano di Agnano i cavalli potranno continuare a vivere e a correre. Come noto la scadenza della convenzione di gestione in essere, affidata alla società Ippodromi partenopei, è in scadenza il 31 dicembre, ma per ora società e Comune sembrano non aver trovato l'intesa per rinnovarla, nonostante ci sia la forte volontà di farlo.

Questo è quanto emerge dopo l'incontro tenutosi ieri, 13 dicembre, fra alcuni rappresentanti dell'amministrazione comunale e delle organizzazioni sindacali, secondo quanto riporta a GiocoNews.it Osvaldo Barba, della segreteria di Slc Cgil Napoli.

“Il Comune vuole il rinnovo della convenzione, ma ha rilanciato con una richiesta di fidejussione all'azienda con i canoni pregressi (mentre la società chiede di adeguarli alla luce della pandemia di Covid e dei lockdown del comparto, Ndr). Sullo sfondo c'è una crisi generale del Comune di Napoli (che secondo il bilancio consolidato 2020 avrebbe debiti per 4,9 miliardi di euro, Ndr), quindi la proposta dei funzionari nasce dall'esigenza di 'fare cassa'. Dal canto loro i politici hanno fatto inviare un documento in cui chiedono di preparare il testo della convenzione”, esordisce Barba.
Ricordando che ai primi di dicembre, nel corso di un tavolo tecnico il direttore generale del Comune "ha detto che avrebbe fatto di tutto per favorire la prosecuzione dell'attività dell'ippodromo e il mantenimento dei livelli occupazionali.
Quindi siamo convinti che ci sia ancora margine”.
 
In tutto questo ovviamente la parte debole sono i lavoratori, che pagano gli effetti di un mix di vicende nazionali – come i tagli ministeriali agli stanziamenti per gli ippodromi previsti dal disegno di legge di Bilancio, che sembrerebbero destinati a rientrare – e locali, come, appunto, la crisi del Comune di Napoli.
In attesa di unnuovo tavolo di confronto ai primi di gennaio, nel quale verrà esaminata la proposta di convenzione che il Comune presenterà alla società di gestione dell'ippodromo, intenzionata a convocare un'assemblea dei soci per definire la propria posizione formale, i lavoratori di Agnano si mobilitano”, assicura il sindacalista.
Innanzitutto, “abbiamo indetto uno stato di agitazione fin da subito, poi il 16 dicembre prenderemo parte allo sciopero  generale a livello nazionale di tutti i settori pubblici e privati indetto da Cgil e Uil contro la manovra finanziaria al vaglio del Governo, quindi il 17 dicembre saremo a Roma, all'ippodromo Capannelle, dove è in programma l'incontro del sottosegretario del ministero delle Politiche agricole, Francesco Battistoni, con i rappresentanti della filiera, per illustrare le prossime iniziative per il settore”.
 
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