Il gioco con vincita è vietato ai minori di 18 anni e può causare dipendenza. Consulta probabilità di vincita su www.aams.gov.it
Log in

Faraone (Iv): 'Palermo tornerà importante piazza dell'ippica'

  • Scritto da Daniele Duso

L'esponente di Italia Viva, firmatario dell'emendamento alla legge di Bilancio sui fondi per gli ippodromi di nuova apertura, sottolinea: 'abbiamo solo dato una mano al coraggio'.

"Quando abbiamo incontrato i vertici della Sipet abbiamo capito di aver di fronte le persone giuste per far ripartire l'ippodromo di Palermo". Così Davide Faraone, senatore di Italia Viva, in un post pubblicato sulla sua pagina Facebook nel quale illustra le misure per l'ippica previste dalla legge di Bilancio, derivanti da un emendamento presentato al Senato proprio dallo stesso Faraone assieme alla collega di partito Donatella Conzatti. 

"Stare dalla parte di chi ha coraggio", scrive Faraone, "di chi scommette sul futuro, di chi fa impresa e sa che sta facendo qualcosa di utile per la collettività. E poi, soprattutto, mantenere gli impegni presi, la parola data. Credo che la politica dovrebbe avere queste due direttrici di marcia per cambiare l’oggi. E quando insieme a Francesco Bertolino, presidente della Commissione Sport e Cultura del Comune di Palermo, quest’estate, abbiamo varcato i cancelli dell’ippodromo di Palermo, chiuso dal 2017 per una interdittiva antimafia, e abbiamo incontrato i vertici della Sipet che si era aggiudicata, dopo 5 anni, la gestione dell’impianto, abbiamo capito di aver di fronte le persone giuste per far ripartire una storia interrotta". 

Parlando del progetto che riguarda la struttura palermitana Faraone racconta che "abbiamo visto che in quelle carte c’era la rinascita di un luogo e di una città. C’era il riscatto di una comunità intera". E poi aggiunge: "Una settimana fa l’ippodromo ha riaperto i cancelli grazie al coraggio di questa società. Tornerà ad essere un’importante piazza dell’ippica ma anche e soprattutto un luogo dove i cittadini potranno partecipare ad iniziative culturali e concertistiche. Uno dei pochi luoghi, purtroppo, in una città che non dispone di spazi per la musica".

Poi un commento al presente, a quella legge di Bilancio dalla quale l'ippica italiana forse si aspettava qualcosa di più. "Avevamo promesso che questa nuova storia andava incoraggiata. E, come ho detto prima, per me mantenere la parola data è un obbligo morale. Ebbene, nella legge di Bilancio approvata prevediamo uno stanziamento di 3 milioni di euro per il 2022 e altrettanti per l’anno successivo, per sostenere gli ippodromi avviati nel 2021. Non abbiamo fatto nulla di eccezionale, abbiamo solo dato una mano al coraggio, alla rinascita, al riscatto di Palermo".

Share