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Gli ippodromi italiani chiedono un incontro urgente al Mipaaf

  • Scritto da Daniele Duso

A un mese dall'ultimo incontro ufficiale dalle associazioni che rappresentano gli ippodromi italiani arriva una sorta di ultimatum al Ministero.

Un incontro urgente con i vertici del Mipaaf prima dell'incontro di lunedì 17 gennaio. È quanto chiedono le associazioni degli ippodromi italiani per cercare una rapida via d'uscita dall'impasse creato dalle decisioni politiche degli ultimi mesi. La data di lunedì prossimo, a un mese esatto dall'incontro del 17 dicembre con il sottosegretario al Mipaaf Francesco Battistoni, non è casuale in quanto corrisponde a quella in cui si terrà un incontro pubblico all'ippodromo Capannelle di Roma rivolto a tutte le componenti della filiera ed alla stampa per comunicare la posizione delle società di corsa sui temi dell’attualità ippica. Un incontro al quale le varie associazioni vorrebbero arrivare con in mano qualcosa di concreto.

"Considerata la nota situazione di estrema difficoltà delle Società di corse", scrivono le associazioni in una nota inviata al Ministero, è più precisamente a  Battistoni, al capo dipartimento Francesco Saverio Abate, al direttore generale Oreste Gerini e alle dirigenti Stefania Mastromarino e Teresa Nicolazzi, "si chiede un incontro urgente, in data anteriore al suddetto incontro pubblico (quello del 17 gennaio, ndr), per approfondire i seguenti argomenti: stato di avanzamento in ordine a quanto comunicato dal Sottosegretario nell’incontro del 17 dicembre 2021 (Direzione Generale dell’ippica, riduzione dei tempi di pagamento delle spettanze agli operatori; incremento dei capitoli di bilancio per la remunerazione delle società di corse in misura almeno pari a quella del 2021, ecc.); stanziamento 2022 per i servizi resi dalle società di corse; sottoscrizione degli accordi Mipaaf, Società di corse per l’anno 2022; calendario corse 2022".

A scrivere sono, di fatto, tutti gli ippodromi italiani raggruppato da Gruppo ippodromi associati (che rappresenta le società Alfea spa Pisa, Hippogroup Cesenate spa Bologna, Hippogroup Roma Capannelle srl Roma GL, Hippogroup Torinese spa Torino, Ippica di Capitanata Corse srl Castelluccio dei Sauri, Ippodromi partenopei srl Napoli GL, Ippodromi meridionali srl SS. Cosma e Damiano, Ippomed srl Siracusa GL, Ippodromo del Casalone srl san Giovanni Teatino, Merano Galoppo srl, Nordest Ippodromi spa Treviso per le strutture di Treviso, Trieste e Ferrara, Samac snc di Civitanova Marche e Società varesina incremento Corse Cavalli srl Varese), Coordinamento ippodromi (ippodromi dei Fiori spa Albenga, Saita srl Aversa, Ippodromo di Chilivani Ozieri Srl Chilivani, Comitato Corse Ippiche Corridonia, Sma srl Montegiorgio, Gruppo Coppiello srl Padova, Società Ippica Sassarese srl) Associazione nazionale ippodromi (Soc. Modenese esposizione fiere e corse cavalli srl, Marsicana srl Tagliacozzo), Snaitech spa Ippodromi di Milano GL e TR, Montecatini e Valentina srl ippodromo di Pontecagnano.

"All'incontro di lunedì 17 gennaio", scrivono ancora le società, inserendo un chiaro invito ai vertici ministeriali, "come comprensibile, quanto andremo a comunicare sarà consequenziale agli sviluppi di cui ci vorrà rendere partecipi".

Le associazioni degli ippodromi e le società di corse, invitando anche Battistoni e colleghi all'incontro pubblico del 17 gennaio (che per la precisione si terrà presso l’ippodromo Capannelle in Roma, in via Appia Nuova, 1245 alle ore 14,30), annunciano che l'appuntamento offrirà l'opportunità di fare un approfondimento sullo "stato di avanzamento in ordine a quanto comunicato dal Sottosegretario nell’incontro dello scorso 17 dicembre", e dunque in merito "all'incremento dello stanziamento dei capitoli di bilancio per la remunerazione delle società di corse; direzione generale dell’ippicariduzione dei tempi di pagamento delle spettanze degli operatori".

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