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Rilancio ippica: Pisa parte dalle scommesse, Roma pungola il Mipaaf

  • Scritto da Redazione

Rilancio dell'ippica al centro del convegno tenutosi oggi, 14 gennaio, a Pisa, in attesa dell'incontro pubblico del 17 a Roma sugli 'impegni' presi dal sottosegretario Battistoni (Mipaaf) un mese fa.

Dopo tanto silenzio, l'ultimo mese è stato - e sarà ancora - denso di confronti per il mondo dell'ippica, tutto teso a trovare una soluzione alla sua annosa crisi.
L'ultimo della serie si è tenuto oggi, 14 gennaio, all'ippodromo pisano di San Rossore, grazie all'organizzazione del comune toscano, con una giornata dedicata al settore e alle sue prospettive di rilancio.


Cosa ne è emerso? Indubbiamente un grande interesse per il tema, visto il numero dei partecipanti che hanno gremito la sala. Quindi la necessità di evidenziare  che l'ippica va ritenuta "una risorsa del nostro Paese" e come tale difesa, sostenuta, rappresentata. "Il convegno aveva una finalità", spiega il consigliere comunale Marcello Lazzeri (Lega), promotore dell'evento, "che era quello di fare incontrare l'ippica con le istituzioni. La politica, a nostro modo di vedere, ha portato alla morte dell'ippica con la chiusura dell'Unire (dal 2013 ad oggi i dati, anche delle scommesse, sono drammatici). Ora con il recovery fund e il con il Pnrr tanti problemi sono sopiti, ma non eliminati, e tra 2027 e 2028 dove andremo a finire con i 150 milioni di perdita che l'ippica consiste attualmente per lo Stato? Vien da chiedersi: perché non possiamo 'scippare' dei giocatori banali al gratta e vinci? Occorre allargare la rete di vendita e creare opportunità di lavoro. Ora faremo un libro bianco con tutti gli interventi del convegno e lo porteremo alle due massime autorità dello Stato, al futuro presidente della Repubblica e al presidente del Consiglio dei ministri".

Un intento fatto proprio anche dal sindaco di Pisa, Michele Conti, che si augura un "rilancio dell’ippica da parte della politica nazionale".
Tra gli interventi al convegno si segnala anche quello di Roberto Mazzucato, imprenditore e allevatore, oggi anche amministratore di una seguitissima pagina Facebook. "Ho voluto fornire una fotografia nuda e reale", spiega Mazzucato, "e senza inutili fronzoli e ritocchi spiegando ai politici che loro e solo la loro volontà politica può salvare l'ippica riformandola radicalmente. Ippici indipendenti e senza conflitto di interessi esistono, e sono pronti ad aiutarli".
Fra i relatori spiccano anche Marco Montana (“Ieri, oggi, domani, involuzione ed evoluzione dell'ippica”), Mattia Cadrobbi (“Purosangue tra storia, tradizione, crisi attuale e futuro”), Ubaldo La Porta (“Il trottatore tra storia, tradizione, momento attuale e futuro”), Alberto Foa (“L’autoreferenzialità: primo nemico da battere per le riforme e per un prodotto credibile e di grandi potenzialità”), Diego Giunta (“Quale scommessa a sostegno dell’ippica?”), Cesare Ercole (“Perchè alla politica conviene intervenire sull'ippica”), Massimo Pierini (“Andamento scommesse su base ippica nel periodo 2008-2019”).
Presente anche il senatore Patrizio Giacomo La Pietra (Fratelli d’Italia), già firmatario - insieme con il collega Luca De Carlo - di un disegno di legge per l'istituzione dell'Agenzia autonoma per la promozione, lo sviluppo e la tutela dell'ippica nazionale e disposizioni per la riforma del settore ippico.
 
Dopo Pisa, sarà la volta di Roma, dove lunedì 17 gennaio, dalle ore 14.30, l'Ippodromo Capannelle ospiterà un incontro pubblico organizzato dal Coordinamento ippodromi, l'Associazione nazionale ippodromi (Ani), Gruppo ippodromi associati, Snaitech SpA e Valentinia Srl per approfondire lo stato di avanzamento in ordine a quanto comunicato dal sottosegretario alle Politiche agricole, Francesco Battistoni, lo scorso 17 dicembre, in un altro appuntamento con i rappresentanti della filiera.
Come si ricorderà, in quell'occasione il senatore ha presentato le novità, le decisioni e le strategie pensate dal "suo" ministero per dare maggiore stabilità al comparto: un canale televisivo dedicato all’ippica da gennaio, il pagamento dei premi - da febbraio - da parte delle società di corse, che riceveranno un corrispettivo per il servizio, ed un intenso lavoro per migliorare il sistema informatico e potenziare la direzione dell’ippica. 
Lunedì sul tavolo però ci saranno anche l'incremento dello stanziamento dei capitoli di bilancio per la remunerazione delle società di corse e la riduzione dei tempi di pagamento delle spettanze degli operatori.
Vedremo cosa ne verrà fuori.
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