Ippodromo di Corridonia, c’è la firma di Caroli Global Service
Caroli Global Service firma il contratto di concessione dell’Ippodromo Martini di Corridonia. La sindaca Giampaoli: ‘Entra nel vivo l’operazione rilancio’.
“Un altro passo fondamentale per avviare le attività di programmazione della prossima stagione.”
È la sindaca di Corridonia, Giuliana Giampaoli, ad annunciare direttamente dalla sua pagina Facebook la firma del contratto di concessione dell’Ippodromo Sigismondo Martini alla Caroli Global Service srl.
La società, che già gestisce l’ippodromo Paolo VI di Taranto, si è aggiudicata la gestione dell’impianto ippico marchigiano dietro regolare bando comunale. La concessione oggetto dell’avviso pubblico avrà una durata pari a 4 anni, con decorrenza dal 1° gennaio 2026 e fino al 31 dicembre 2029, senza alcuna possibilità di tacito rinnovo. Il canone annuo da porsi a riferimento per la formulazione dell’offerta economica è stato stimato in complessivi 28.690 euro.
La sindaca Giampaoli in proposito rimarca: “Entra nel vivo l’operazione rilancio, con impegno ed entusiasmo da parte nostra e dei nuovi gestori che hanno già dimostrato una grande attenzione a questo piccolo gioiello. Ci aspettiamo proposte e novità, fiduciosi di avere imboccato la strada giusta”.
La nuova gestione dell’ippodromo di Corridonia intanto è finita sotto la lente del Tar Marche. I giudici amministrativi hanno dichiarato “inammissibile per difetto di giurisdizione” il ricorso presentato dal Comitato corse ippiche, che si è era aggiudicato il bando di gestione del 2021, ma senza mai firmare la convenzione, e generando quindi un “limbo amministrativo”. È stata accolta l’eccezione sollevata dai legali del Comune di Corridonia e ora spetterà al giudice ordinario definire se i beni posti in affidamento siano di di proprietà dell’ente comunale o del Comitato.