La catena Dave & Buster’s rilancia coi videogame: arrivano Stranger Things e John Wick
La catena Usa Dave & Buster’s punta su nuovi giochi e Ip forti per superare 12 trimestri di vendite negative e riportare pubblico nelle sale.
La strategia 2026 di Dave & Buster’s punta tutto sui videogame. La catena americana di eatertainment, nota per il mix tra ristorazione e arcade, introdurrà nuovi titoli basati su franchise come Stranger Things e John Wick. L’obiettivo è chiaro: invertire un trend negativo che dura da dodici trimestri consecutivi e riportare i clienti a giocare di più.
Nel quarto trimestre fiscale, chiuso il 3 febbraio, le vendite same-store sono calate del 3,3 percento, nonostante un aumento del 7 percento nel food & beverage. Il dato conferma che i clienti stanno mangiando e bevendo di più, ma giocano meno. Per una catena che basa gran parte dei ricavi sulle sale giochi, il segnale è critico.
Il Ceo Tarun Lal, in carica da luglio, ha ammesso che l’azienda “non ha investito in amusements negli ultimi sei anni”. Ora la svolta: dieci nuovi giochi in arrivo nel 2026, partnership con IP forti e un piano di rinnovamento delle sale. Tra i primi successi c’è Human Crane, già installato in tutta la rete.
Il 2026 dovrà essere l’anno della ripartenza, con previsioni di crescita sia nelle vendite che nell’Ebitda. Il mercato ha reagito bene: il titolo è salito oltre il 20% dopo l’annuncio.
NUOVI GIOCHI E IP FORTI PER RILANCIARE L’ARCADE
Dave & Buster’s investirà in dieci nuovi giochi nel 2026. Il focus è sulle IP più amate dal pubblico giovane e adulto, come Stranger Things e John Wick. L’obiettivo è aumentare il tempo di permanenza nelle sale e stimolare consumi aggiuntivi. Lal ha spiegato che la mancanza di investimenti negli arcade ha penalizzato la catena. Per anni, il numero di giochi nuovi è rimasto fermo, mentre competitor e parchi tematici hanno accelerato sulle esperienze interattive.
Il successo di Human Crane dimostra che il pubblico risponde bene alle novità. Anche Perfect Pump, un gioco testato in alcune sedi, ha ricevuto feedback positivi.
Nel 2025, i ricavi totali sono scesi dell’1,4 percento a 2,1 miliardi di dollari, con un EBITDA in calo del 14 percento. Per il 2026, però, l’azienda prevede una crescita su entrambi i fronti.
La strategia “back to basics” di Lal punta su cinque pilastri: food, giochi, marketing, operazioni e restyling dei locali. I primi segnali sono incoraggianti: negli ultimi sei mesi, le vendite same-store sono migliorate progressivamente, con febbraio quasi in pareggio.
RISTRUTTURAZIONI, EVENTI E NUOVE APERTURE: LA STRATEGIA DI CRESCITA 2026
La catena sta investendo anche nel rinnovamento dei locali. Le sedi ristrutturate hanno superato le performance medie del sistema di 700 punti base. Dal 2023 sono stati rinnovati 51 store, con altri quattro in arrivo nei prossimi nove mesi.
Dave & Buster’s punta inoltre sugli eventi sportivi come leva di traffico. Il Super Bowl, storicamente debole per la catena, è diventato un successo grazie a un’offerta dedicata: ali di pollo illimitate e giochi senza limiti a 24,99 dollari, con la partita trasmessa su maxi-schermi da 40 piedi. La stessa strategia verrà replicata per i grandi eventi del 2026, come i Mondiali di calcio.
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