Lotterie nazionali 2026, il Mef chiede il parere del Parlamento

Scritto da Daniele Duso
Trasmissione ufficiale del decreto con l’elenco delle manifestazioni da abbinare alle lotterie: ora tocca alle Camere.

Il ministero dell’Economia e delle finanze ha trasmesso al Parlamento la richiesta di parere sullo schema di decreto che individua le manifestazioni da abbinare alle lotterie nazionali del 2026. La comunicazione, datata 12 marzo 2026, ma pubblicata ieri, 24 marzo, arriva ai sensi dell’articolo 1 della legge 4 agosto 1955 n. 722, che disciplina il coinvolgimento delle Camere nella definizione del calendario annuale delle lotterie. Il provvedimento, identificato come atto n. 388, rappresenta uno dei passaggi formali più rilevanti nella programmazione del settore, che ogni anno mobilita risorse, operatori e iniziative di interesse pubblico.

UN PASSAGGIO CHIAVE PER LA PROGRAMMAZIONE DELLE LOTTERIE
La richiesta di parere parlamentare, lo ricordiamo, apre ora la fase di confronto istituzionale, durante la quale le Commissioni competenti valuteranno lo schema di decreto e potranno formulare osservazioni o proposte. Si tratta di un momento cruciale per il settore, perché l’abbinamento delle lotterie alle manifestazioni nazionali determina la pianificazione delle attività, la distribuzione dei punti vendita e la definizione delle campagne informative. Il Mef punta a garantire continuità e trasparenza, assicurando che le lotterie restino uno strumento regolato, controllato e orientato alla raccolta di risorse per finalità pubbliche, nel pieno rispetto delle norme vigenti.

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