Mercato Pc e console a rallentatore, e il tempo di gioco si è ‘fermato’

Scritto da Daniele Duso

Il nuovo report di Newzoo evidenzia la crescita strutturale del segmento Pc e il ruolo dei blockbuster nel rilancio delle console, mentre il tempo di gioco resta stabile.

L’industria dei videogiochi su Pc e console vive una fase di flessione. Il mercato non è in declino, ma ha smesso di essere il motore di crescita accelerata del passato.

Le proiezioni aggiornate a febbraio 2026 indicano ricavi globali in aumento: dagli 82,4 miliardi di dollari del 2024 ai 103,7 miliardi previsti nel 2028. La nuova espansione è sostenuta dalla crescita costante del Pc e dalla ripresa delle console, favorita dal momentum dell’hardware e dai lanci di titoli di grande richiamo. Il segmento Pc supera inoltre il miliardo di giocatori, spinto dall’Asia orientale e dal coinvolgimento delle generazioni Z e Alpha.

PC IN SORPASSO SULLE CONSOLE
Le dinamiche mostrano una divergenza strutturale tra piattaforme. Il Pc è destinato a superare i ricavi delle console entro il 2028. Le console restano legate ai cicli dei blockbuster, con titoli come GTA VI che influenzano la spesa degli utenti. Il Pc beneficia invece di un ecosistema più profondo e di prezzi medi in crescita. A livello regionale, Nord America e Giappone mantengono la spesa più alta per utente, pur con una crescita demografica lenta. I mercati emergenti trainano invece l’espansione della base giocatori, soprattutto su Pc, anche se con un Arpu inferiore.

IL TEMPO DI GIOCO NON CRESCE PIÙ
Il tempo di gioco globale resta stabile. La competizione si sposta quindi sulla riallocazione dell’attenzione. I primi venti titoli per popolarità occupano ancora oltre metà del tempo totale di gioco, ma la loro quota diminuisce. La “coda lunga” del mercato cresce. Tra il 2022 e il 2025, il tempo dedicato ai titoli oltre la ventesima posizione è aumentato del 44 percento su Pc. Il fenomeno segnala una maggiore vitalità dei giochi indipendenti e di catalogo. Su console, la scoperta di nuovi titoli è favorita dai servizi in abbonamento, che ampliano la distribuzione dell’engagement.

MONETIZZAZIONE: VINCONO I TITOLI PREMIUM
Sul fronte dei ricavi, i titoli premium trainano il mercato nonostante la flessione del tempo di gioco in Occidente. La fascia di prezzo tra 30 e 50 dollari emerge come nuovo punto di equilibrio commerciale su tutte le piattaforme. I giochi sotto i 30 dollari prosperano soprattutto su Pc, grazie alla forza degli indie. Il modello free-to-play mostra una monetizzazione più efficiente su Pc, dove i ricavi per ora giocata sono quasi il doppio rispetto a PlayStation e il triplo rispetto a Xbox. Sulle console, invece, la pressione sui ricavi dei titoli gratuiti aumenta, con una contrazione della spesa più rapida rispetto all’engagement.