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Mobile gaming, il gotha del settore a Londra per il Mobile Games Forum 2014

Mai come in questi giorni, Londra è la capitale del gioco e dell'intrattenimento. Oltre all'Eag Expo, la fiera dell'amusement, fra oggi e domani la città britannica ospita anche l'undicesimo Mobile Games Forum, Social Gaming & Virtual Goods Forum & Mobile Social Gambling, evento di riferimento internazionale per l’industria del mobile gaming. Attesi oltre 400 fra i più influenti stakeholders del comparto, 120 relatori e 30 fra i maggiori sviluppatori del mondo.


UN MERCATO IN CRESCITA – Era il 1997 quando i giochi fecero la loro comparsa sui nostri 'telefonini': fu in quell'anno, infatti, che sul  Nokia 6110 venne integrato Snake, essenziale rompicapo con un serpente come protagonista, un successo dilagante che in poco tempo contagiò oltre due 350 milioni di giocatori. Da allora, tanta strada è stata fatta: secondo un sondaggio della Popcap, nel 2012 il 44% delle persone ha giocato su un dispositivo mobile, per il 33% dei casi su smartphone. Un settore sempre più in ascesa, quindi, in cui si registrano investimenti crescenti -  1,5 miliardi di dollari per Supercell – e boom di installazioni, come quelle registrate dal gioco Candy Crush Saga, che ha toccato quota mezzo miliardo.

 

 

LA RIVOLUZIONE APPLE – Da semplice divertimento 'accessorio' ad industria: la trasformazione del comparto mobile ha come artefice principale la Apple di Steve Jobs, che fra il 2007 e il 2008 ha offerto una piattaforma unica allettante per gli sviluppatori di giochi,  che hanno potuto inserire nello store della casa di Cupertino di inserire le loro applicazioni da scaricare gestendo la promozione, la distribuzione e la fatturazione. Da qui sono arrivati molti dei giochi più scaricati negli anni seguenti: Tap, Tap Revenge nel 2008, Doodle Jump nel 2009, Angry Birds nel 2010 e Temple Run nel 2011. Così, l'App Store è passato dalle 500 app scaricate nel giugno 2008 alle 200mila del maggio 2010, in risposta alle esigenze di quasi 50 milioni di possessori di iPhone. Un successo che ha spinto a entrare sul mercato anche Google, che ha lanciato  l'Android Market,  e Windows Phone.


2011–2013: ARRIVANO I GIOCHI GRATIS – Il consolidamento del settore e il suo boom vero e proprio è però arrivato fra il 2011 e il 2013, biennio in cui si è imposto un nuovo modello di business che ha trasformato i mobile games  in una vera miniera d'oro, grazie all'arrivo massiccio di prodotti gratuiti. Un cambiamento agevolato dal continuo allargamento del pubblico dei giocatori, grazie al diffondersi di smartphone e tablet.   Da qui, l'esplosione dei ricavi dei migliori giochi gratuiti:  da CSR Racing a Clash of Clans, da Hay Day a Puzzles and Dragons e Candy Crush Saga. Sulla scia di questo successo, le maggiori aziende del comparto videogame hanno aumentato in modo significativo i loro sforzi nel mobile: EA ha lanciato Plants vs Zombies 2, Real Racing 3 e Fifa 2014 come giochi freemium, proseguendo il loro successo con The Simpsons: Tapped Out! In parallelo, i principali marchi e i grandi nomi del cinema hanno iniziato sempre di più a subire il fascino del comparto. Un esempio su tutti? Cattivissimo Me 2: Minion Rush  è diventato il primo successo gratuito della Gameloft, mentre la NimbleBit ha segnato un grande colpo con Tiny Death Star.

 

IL PANORAMA DEL 2014 – L'anno che verrà si preannuncia ancora positivo, grazie anche ai continui miglioramenti tecnologici, la crescita delle infrastrutture commerciali, e di un pubblico di giocatori sempre più vasto.  Nonostante tutte queste buone notizie, l'industria del settore non è esente da preoccupazioni. In primo luogo, i destini degli sviluppatori indipendenti, che a fronte del successo dei titoli gratuiti potrebbero essere 'costretti' ad abbandonare proprio questo mercato. In secondo luogo, la crescita di Android come primo concorrente di iOS e la più ampia frammentazione degli App Store di tutto il mondo stanno aumentando i problemi di sviluppo e di distribuzione delle app, che hanno ormai raggiunto oltre un milione su Android e iOS e oltre 100mila su Windows Phone e Amazon. Dato che le classifiche restano la via più importante per la scoperta e alcune aziende stanno dominando l'attenzione, la notizia che la CPI ha raggiunto 1,63 dollari a ottobre 2013 secondo Fiksu quando gli ARPU sono spesso inferiori suggerisce che, per gli sviluppatori, esiste il potenziale da spremere dal mercato.


IL PROGRAMMA DEL MOBILE FORUM –  L'evento, che sarà raccontato in tempo reale su Twitter con l'hashtag  #MGF2014 e da un app dedicata, vedrà la presenza di 120 speakers che tracceranno un quadro approfondito del settore, fra traguardi raggiunti e prospettive future. Un'occasione per conoscere i giochi più scaricati su iOS e Android all'uso corretto di Facebook per l'editoria, le ultime novità sull' HTML5, le strategie per attrarre gamers spiegate in panel condotti da King, SEGA, Wooga, Playground Publishing, FishLab, Fiksu and Kabam, gli app store di  Amazon and Google . Si parlerà anche della prossima generazione delle piattaforme mobili, del rapporto fra sviluppatori e media, di mercato mondiale delle app (con un focus della Distimo), e le storie di successo di Rovio, Halfbrick e YoYoGames, raccontate dai loro direttori creativi.

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