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Gioco, Tar Piemonte conferma limiti Torino: 'Motivi di salute pubblica'

Per il Tar Piemonte l'ordinanza sul gioco del Comune di Torino resta valida per la tutela della salute pubblica.

 

Il Tar Piemonte torna a ribadire la validità dell'ordinanza che limita gli orari di funzionamento degli apparecchi da gioco del Comune di Torino in vigore dallo scorso 10 ottobre consentendo il funzionamento di slot e Vlt solo fra le 14 e le 18 e fra le 20 e le 24.


Come già fatto nei confronti dei provvedimenti analoghi varati dalle amministrazioni di Rivoli e Borgaro Torinese (To), i giudici amministativi sottolineano che "nella presente fase cautelare, non si ravvisano elementi di novità per discostarsi dall’orientamento già espresso dalla Sezione in relazione a provvedimenti analoghi (tra molte, ordinanze cautelari n. 282 del 7 aprile 2016; n. 163 del 5 maggio 2016; n. 408 del 10 novembre 2016), nonché in relazione allo stesso provvedimento oggetto del presente giudizio (ordinanze cautelari n. 434 del 23 novembre 2016 e n. 475 del 15 dicembre 2016)".


"L’orientamento della Sezione è nel senso che, nel bilanciamento dei contrapposti interessi, debba essere attribuita prevalenza all’interesse pubblico perseguito dall’amministrazione alla prevenzione e alla tutela della salute delle fasce più deboli della popolazione, rispetto all’interesse economico dedotto dalla parte ricorrente.
In senso analogo si è pronunciato di recente anche il Consiglio di Stato, Sezione Quinta, adito in sede di appello cautelare (ordinanza n. 5059 dell’11 novembre 2016)", conclude l'ordinanza del Tar.

 

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