Il gioco con vincita è vietato ai minori di 18 anni e può causare dipendenza. Consulta probabilità di vincita su www.aams.gov.it
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Bolzano: "18 sale Vlt, 133 i bar sanzionati"

  • Scritto da Sm

L’assessore alle Politiche Sociali del Comune di Bolzano, Mauro Randi, ha presentato alcune iniziative sul gioco con vincita. Il 9 novembre si terrà il convegno ‘Gioco d’azzardo: Scommettiamo sulla prevenzione’ e i risultati di un’indagine sul gioco con vincita in denaro promossa dall’Osservatorio per le politiche sociali e la qualità della vita.

 

Secondo l’Osservatorio “a Bolzano attualmente sono 18 le sale giochi e videolottery attive (1/3 del totale provinciale) con un forte incremento nel corso degli ultimi anni. Sempre a Bolzano inoltre, ad agosto 2013, erano 214 i bar dotati di apparecchi da gioco. Attualmente ne sono dotati 121, mentre 93 hanno provveduto alla rimozione. 133 i bar sanzionati, 433 gli apparecchi da gioco rilevati nei bar”.

Nel corso della conferenza stampa sono stati poi resi noti alcuni elementi di approfondimento sulla base di un’indagine sulle abitudini al gioco dei bolzanini. Sono così state inserite alcune domande aggiuntive sul tema del gioco con vincita in denaro nella rilevazione ‘MonitorCittà’, svolta da DataMonitor. La rilevazione è stata effettuata mediante metodologia Cati ed è avvenuta nel mese di dicembre 2012 per un campione intervistato di 800 bolzanini.

“I dati, molto probabilmente sottostimati per la reticenza da parte degli intervistati a rispondere su un tema sensibile e piuttosto personale come quello delle abitudini al gioco, hanno evidenziato che circa il 30% della popolazione di Bolzano, negli ultimi 12 mesi ha speso del denaro ad almeno un gioco. Va per la maggiore il gratta e vinci (52,8%) seguito da Totocalcio, Lotto, Tris ecc. (36,2%), poi scommesse sportive ( 5,3%) videopoker (3,6%) e altri con percentuali minori. Il 75,2% degli intervistati ha dichiarato di giocare meno di una volta la settimana, il 20,1% da una a tre volte la settimana. Per quanto riguarda il denaro speso, il 57,6% ha dichiarato una spesa tra 1 e 10 euro, il 25,2% meno di 1 euro e il 15.9% tra 10 e 100 euro. Ovviamente si gioca per vincere denaro (37%), ma anche per sfidare la sorte (26,5%) o semplicemente passare il tempo (21 %). Altri dati: l'84% degli intervistati ha ritenuto la rimozione delle macchinette da gioco un' utile iniziativa di prevenzione e contrasto del fenomeno, così come le iniziative di sensibilizzazione (79,8%) o la campagna di prevenzione Game Over (71%). In forte crescita anche il numero di persone che ha un problema con il gioco (persone in carico al Servizio Dipendenze per ‘gioco d'azzardo patologico’ (+112% nel periodo 2012-2012). È stato infine sottolineato in conferenza stampa come il fenomeno del gioco d’azzardo vada ulteriormente approfondito e monitorato prima che lo stesso diventi problematico o, peggio, patologico”, si legge in una nota del Comune. I risultati della ricerca sono stati curati ed illustrati da Michela Trentini, Tiziana Marcolin e Luca Frigo dell'assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Bolzano.

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