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Stabilità: niente accordo, il 28 aprile nuovo incontro tra concessionari e Mef

È stato un incontro sostanzialmente interlocutorio, quello di stamattina tra il sottosegretario all’Economia Pier Paolo Baretta e i tredici concessionari di rete e finalizzato, come noto, a fare il punto della situazione circa il versamento della tassa dei 500 milioni di euro prevista dalla legge di Stabilità 2015 e in vista, in particolare, della scadenza della prima tranche da 200 milioni di euro, fissata e non prorogata per il prossimo 30 aprile.

Il ministero - rappresentato, insieme a Baretta, dall'ex sottosegretario Vieri Ceriani - ha chiesto di conoscere i dati di quanto è stato raccolto fino ad oggi nella filiera dell’importo che dovrà essere versato all’Erario, e ha preso atto dell’accordo raggiunto tra Acadi e Sapar. Appare però da escludere che si possano trovare soluzioni alternative al pagamento dell'importo: almeno per quanto riguarda i 200 milioni di euro. Resta inoltre da capire come si comporteranno i gestori aderenti a Sapar nei confronti di quei concessionari che invece non aderiscono ad Acadi.

Martedì si farà ulteriormente il punto, anche alla luce dei ‘conti’ che saranno presentati dai concessionari aderenti all’associazione, e si cercherà di tirare le fila.

LE STIME SULLA STABILITA' - Secondo indiscrezioni raccolte da GiocoNews.it, la situazione attuale, a pochi giorni dalla scadenza del 30 aprile, è di una raccolta inferiore al 50 per cento del primo contributo previsto dalla Stabilità, con appena 75 milioni di euro o poco più messi insieme dai concessionari rispetto ai 200 dovuti.

 

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