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Sapar: 'Una raccolta firme per abrogare tutte le leggi regionali sul gioco'

  • Scritto da Redazione GiocoNews

Il progetto è stato discusso all'assemblea degli operatori del gioco Sapar della Lombardia

 

"È chiaro ormai che i divieti imposti dalla legge lombarda causano solo uno spostamento del fruitore verso altre forme di gioco, con conseguente modifica del mercato in favore di altri protagonisti, anche illegali, che porteranno ad aumento della disoccupazione, al malcontento dei circa 16mila operatori e alla svalutazione radicale del valore della licenza del locale. Senza dimenticare poi che da quando è entrata in vigore questa legge i soggetti colpiti da Gap non sono affatto diminuiti: questo è un indicatore che dovrebbe far riflettere i legislatori locali”.

A pronunciarsi sul tema è il presidente di Sapar Lombardia, Massimo Roma, intervenuto al dibattito dell’assemblea dei soci Sapar della Lombardia. L’incontro ha visto una massiccia partecipazione dei soci sulla nuova iniziativa di raccolta firme volta ad abrogare o, in subordine, modificare radicalmentela legge della Lombardia sul gioco e tutti i provvedimenti regionali che stanno drasticamente riducendo l’attività degli operatori della filiera.


STABILITÀ E RICORSI - Si è poi parlato di Stabilità, e il presidente Roma assicura che "la Sapar sta continuando i rapporti interlocutori con i rappresentanti del governo, anche al fine di stabilire un tavolo di confronto che interessi pure i concessionari". Per quanto riguarda gli sviluppi dei ricorsi art.700 e Tar, Massimo Roma ribadisce: "I giudici hanno ritenuto che questi non avessero il carattere dell’urgenza, per cui attendiamo che si entri nel merito del giudizio, rimettendoci alle future decisioni che prenderemo in accordo con gli studi legali".
 
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