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As.Tro: 'Gioco, nuovo governo legiferi sulla base di dati certi'

  • Scritto da Redazione

L'associazione As.Tro evidenzia l'importanza che il nuovo governo legiferi in materia di gioco sulla base di dati certi.

 "Il fenomeno del gioco sconta un delta inquietante, quello che divide la percezione (per essere benevoli, spesso è mistificazione) della realtà, dalla realtà stessa". Lo sottolinea in una nota l'associazione As.Tro, nell'evidenziare come "in soli tre giorni le cronache ci hanno riferito fatti che mettono in dubbio 'credenze percepite come consolidate', sulla base delle quali avanzano 'a fasi altalenanti' ipotesi di riforma del settore".

Si tratta, ricorda As.Tro, di "Awp a moneta metallica, quelle che non consentono partite dal costo superiore all’euro e che non possono erogare vincite unitarie superiori ai 100 euro devono essere tolte (in tutto o in gran parte) da bar e tabacchi per essere concentrate nelle sicure sale dedicate interdette ai minorenni. Eppure – e non è il primo caso nel 2016 – una sala dedicata, nella fattispecie una sala bingo della Provincia di Torino, finisce sul giornale perché sanzionata di chiusura a seguito di ritrovamento di minori all’interno (nella fattispecie due figlie minorenni di una mamma giocatrice, entrate sotto la 'non commentabile' scorta della medesima)". 

Ancora, “ci sono troppi gestori di slot, che spesso diventano vettori di criminalità laddove siano in mano a operatori collusi che piazzano le slot nel bar con l’intimidazione e la prepotenza. Eppure leggiamo che proprio un operatore non-gestore, bensì concessionario autorizzato di Awp – Vlt – gioco online, va incontro ad una contestazione di riciclaggio ed evasione fiscale che ha fatto sobbalzare sulla sedia il presidente della Commissione Parlamentare antimafia, in quanto proprio tramite online e Videolotterie, oltre alle 'vituperate' Awp, avrebbe realizzato copiose distrazioni tributarie".

As.Tro sottolinea, inoltre, come un'altra credenza sia che "le Awp sono il 'male' e sono 'alla portata dei minori', in quanto non c’è modo di impedirne l’uso da parte di minori all’interno di bar e tabacchi. Eppure leggiamo dalle ricerche del Cnr e di Nomisma (oltre che da una decina di relazioni di psichiatri depositate in convegni), che l’Awp nel bar-tabacchi è la tredicesima tentazione a cui il minore cede, preferendo di gran lunga l’azzardo online, le lotterie istantanee, le scommesse sportive – virtuali – telematiche, i giochi di ruolo, le esperienze 'avatar' sui social, le dipendenze da sostanze. Insomma, se proprio non 'ti ci porta la mamma', è difficile che il minore percepisca autonomamente interesse da una Awp a moneta metallica".

Ulteriore credenza è che “concentrare il gioco all’interno dei soli ambienti dedicati aiuta il calo dell’invasività dell’offerta di gioco e con essa la domanda che dall’ipertrofia di offerta riceve impulso. Eppure leggiamo che, ad esempio in Liguria dove le slot saranno spente il 30 aprile prossimo su tutto il territorio regionale, il 53 percento dei nuovi malati di Gap si rovinano con l’online, per non parlare della Lombardia, dove restrizioni metriche e orarie 'da primato' non hanno fatto calare di un solo euro la spesa degli utenti di gioco, aumentando i malati".

Infine, "la raccolta di gioco alle Awp a moneta metallica da un euro corrisponde ad un salasso, e quindi togliendole da bar e tabacchi si da fiato alla restante economia. Eppure i dati ci raccontano che quello che raccolgono 350.000 Awp a moneta metallica è lo stesso volume raccolto da 50.000 Vlt, per le quali si ipotizza un raddoppio della rete distributiva, e va molto vicino al volume di gioco totalizzato da online più scommesse più lotterie (per le quali nessuno ipotizza nessuna necessità di contenimento)". 

Di fronte a questo scenario, conclude As.Tro, "si tocca con mano il delta di cui all’incipit della presente nota: da un lato si individua nel prodotto più light del settore il male, e la location più trasparente che esista (il locale realmente pubblico) il covo; dall’altro lato si auspica che tutto il resto del gioco aumenti, e si addensi preferibilmente nelle sale dedicate, sottratte a limitazioni metriche e orarie. L’auspicio che As.Tro rivolge ai riformatori del prossimo Governo è pertanto quello di restare ancorati ai dati veri, e non alle percezioni, legiferando con l’uso delle tecnicalità e delle ricerche terze, sulla base delle quali costruire un sistema di verità e non di sensazioni o di reazioni al panico morale".

 

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