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As.tro a Seravezza: 'Imprese e comune insieme contro Gap'

L'associazione As.Tro incontra il sindaco di Seravezza (Lu) sulle disposizioni relative al gioco.

Incontro al comune di Seravezza (Lucca) tra l’amministrazione e l’associazione Assotrattenimento 2007. Confindustria Sit, finalizzato a chiarire la reale portata rappresentativa dei dati estrapolabili dal portale Gedi, ed in particolare a comprendere l’effettivo dimensionamento della spesa di gioco nel distretto. Hanno partecipato il sindaco Riccardo Tarabella, il vicesindaco Valentina Salvatori ed il vicepresidente di As.tro (responsabile per i Territori), Lorenzo Verona, il quale ha ampiamente relazionato come sotto riportato, in merito ai detti dati: I dati Gedi, laddove rappresentano i valori del 'giocato' come equivalenti ai dati della spesa effettiva, generano una percezione erronea del fenomeno, e pertanto suscitano e hanno suscitato in diverse amministrazioni comunali una preoccupazione legittima, ma totalmente falsata. L’effettivo ammontare della spesa pro-capite agli apparecchi da gioco lecito è stato ricostruito da As.tro, anche per il Comune di Seravezza, sulla base delle percentuali di vincita censite nel 2016 dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. Ogni cittadino maggiorenne residente a Seravezza spende in media molto meno di un euro al giorno: al di sotto – quindi - di ogni ragionevole soglia di allarme e della media nazionale, anche in virtù dell’approccio responsabile tenuto nel territorio dall’industria di settore, che ha limitato al massimo la diffusione di centri dedicati esclusivamente al gioco e alle Vlt. La ludopatia è un fenomeno da prevenire e da combattere, nell’interesse della salute pubblica, ma grazie alle intese raggiunte tra le imprese locali e le istituzioni cittadine, improntate alla diffusione della formazione sanitaria tra gli operatori e della informazione ai cittadini, la situazione del territorio di Seravezza può definirsi sotto controllo, e ancora lontana da situazioni di emergenzialità. Tuttavia, proprio per tenere alta la guardia, si procederà ad estendere anche agli esercenti, e non solo agli addetti alle sale dedicate, l’obbligo di frequentare corsi di formazione incentrati sulle procedure da adottare per prevenire ed affrontare situazioni di gioco problematico".

 

Il sindaco Tarabella, dopo aver preso atto della precisa ed esauriente esposizione, ha poi confermato ed evidenziato, ricordando la mozione presentata dal proprio gruppo consiliare sul tema delle ludopatie in consiglio comunale, come la doverosa lotta alla dipendenza da gioco patologico necessiti sempre di provvedimenti e buone prassi che coinvolgano l’imprenditoria locale in un progetto per il territorio, lontani dalla demagogia e scientificamente supportati circa la loro efficacia socio- sanitaria. Anche l’attenzione rispetto al rischio di spostare la domanda di gioco verso l’offerta illegale o verso l’offerta di prodotti non regolamentabili da disposizioni locali, deve pertanto trovare centralità nell’azione amministrativa, per la quale l’intesa raggiunta in Conferenza Unificata costituisce un primo fondamentale passo verso la tanto invocata uniformità di disciplina del gioco a livello nazionale. "L’incontro di oggi - dichiarano le parti - deve intendersi come l’inizio di un percorso virtuoso nel combattere in prevenzione questo nuovo fenomeno sociale".

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