Logo

Legge Gap Piemonte, As.Tro: 'Aprire tavolo di confronto con Regione'

Nel giorno della manifestazione a Torino dei lavoratori del gioco As.Tro e Sistema gioco Italia chiedono confronto alla Regione Piemonte su legge Gap.

 


"Oggi è la giornata dei lavoratori del comparto del gioco lecito, che si sono riuniti davanti il Consiglio Regionale del Piemonte per denunciare gli effetti prodotti dalla normativa regionale".

Lo ricorda, in un comunicato, l'associazione As.Tro, tornando sulla manifestazione indetta dal settore per il 17 luglio a Torino. 


GLI EFFETTI DELLA LEGGE - "La legge regionale, che si proponeva di limitare la diffusione del Gap attraverso la limitazione dei congegni da gioco, ha prodotto soltanto uno spostamento della raccolta di gioco (calata solo del 3,8 percento), senza alcun risparmio di spesa, verso: congegni illegali, che hanno preso il posto delle postazioni prima occupate dal prodotto di Stato; altre tipologie di gioco non soggette ad alcun tipo di restrizione;i contesti territoriali limitrofi, in cui non sono presenti limitazioni all’offerta di gioco legale.


Il risultato di far spendere meno al gioco (e contrastare il Gap) è, pertanto, ampiamente fallito, mentre pare raggiunto quello di azzerare la raccolta di gioco alle Awp (ma solo quelle all’interno di bar e tabacchi) e quello di far chiudere le aziende addette alla distribuzione, manutenzione e raccolta di detti congegni - e del relativo indotto occupazionale", si legge nel comunicato.
 
 
SERVE CONFRONTO - "As.Tro esprime, pertanto, la propria vicinanza a tutti i lavoratori colpiti da questa nuova ventata di proibizionismo ed auspica che il Consiglio Regionale apra un tavolo di confronto, affinchè si possa trovare una soluzione che tuteli sia le fasce deboli, sia le aziende che svolgono un’attività legale, unitamente ai loro dipendenti", conclude l'associazione.
 
 

IL SOSTEGNO DI SISTEMA GIOCO ITALIA - A supporto dei lavoratori del Piemonte scende in campo anche Sistema Gioco Italia, la Federazione dell’industria del Gioco di Confindustria. "Esprimiamo la propria solidarietà ai lavoratori piemontesi del comparto del gioco lecito che si sono riuniti oggi davanti alla sede del Consiglio regionale del Piemonte per manifestare la propria preoccupazione in merito alla legge regionale piemontese sul gioco. Tale legge, infatti, ha effetti chiaramente espulsivi del gioco legale nella regione e per questo ha aperto una gravissima crisi che mette a rischio i posti di lavoro di migliaia di persone. Purtroppo, la medesima situazione rischia di presentarsi in molte altre regioni italiane che hanno adottato o stanno per adottare leggi che andranno a espellere de facto il gioco legale dai territori, lasciando senza lavoro migliaia di persone e aprendo le porte al gioco illegale".
 
© Copyright 2017 GiocoNews.it powered by GNMedia s.r.l. P.iva 01419700552. Tutti i diritti riservati.

I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi. Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra.