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As.tro a Governo ed Adm: 'Sostenere settore dei giochi in Lombardia'

  • Scritto da Redazione

L'associazione As.tro scrive a Governo e Adm per chiedere interventi di sostegno per il settore, fra cui lo spostamento dei termini di pagamento del Preu.

Un’istanza alle istituzioni per chiedere l’adozione di misure urgenti a tutela delle aziende del settore gioco pubblico, in particolare nei contesti territoriali che hanno adottato restrizioni per le attività di gioco, prima fra tutti la Regione Lombardia.

 

A presentarla, all'indirizzo del Governo e dell'Agenzia delle dogane e dei monopoli e l'associazione As.tro, rinnovando la richiesta di sostegno per le aziende del comparto, finalizzata a fronteggiare le gravi ripercussioni causate dalla recrudescenza dell’emergenza sanitaria.

 

“Le realtà imprenditoriali del comparto stanno rischiando seriamente un grave ed irreversibile collasso economico-finanziario ed As.tro – impegnata in prima linea per sostenere le imprese in questo difficile momento – si è resa, quindi, disponibile a ogni forma di confronto con le Istituzioni per fronteggiare questa emergenza”.
 
LA LETTERA DI AS.TRO - Questo il testo della lettera inviata alle istituzioni. "La recrudescenza della pandemia da Covid-19 registrata nelle ultime settimane in un momento in cui, a stento, il settore del gioco pubblico, come l’intera economia nazionale, stava faticosamente riavviandosi, rischia di provocare danni irreparabili per gli operatori. I provvedimenti restrittivi che a vario livello sono stati adottati non possono non essere supportati da misure di sostegno tali da evitare che le aziende del settore siano ridotte al collasso. Sappiamo che le Istituzioni che presiedono la politica economica e la tutela della salute di questo Paese sono consapevoli della criticità del momento e che sono allo studio interventi mirati allo scopo. Nello specifico del settore che rappresentiamo, la situazione corrente presenta significativi elementi di analogia a quella già vissuta nella scorsa primavera, in particolare per quel che riguarda la regione Lombardia. Sembrano quindi di nuovo attuali quegli interventi previsti nel mese di marzo che hanno consentito alle aziende del settore un alto grado di resistenza alla grave crisi generatasi. In particolare, si fa riferimento allo spostamento dei termini di pagamento del Preu, che venivano a scadenza nel periodo di sospensione delle attività ed alla proroga di altri termini legati all’operatività del settore. Si è, dunque, a richiedere che le indicate misure possano essere reiterate, per la Lombardia e per le altre Regioni che dovessero adottare analoghi provvedimenti, con gli strumenti giuridici idonei e nei tempi più rapidi. Sui temi rappresentati siamo pronti a qualsiasi confronto sia ritenuto necessario. Nel ringraziare per l’attenzione e fiduciosi in un accoglimento delle richieste in parola, non può non sottolinearsi l’urgenza derivante dalla crisi in atto".
 
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