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Pucci (As.Tro): 'Fatturati dimezzati, passare presto da ristori a rimborsi'

  • Scritto da Cesare Antonini

Covid-19 dimezza il fatturato delle imprese nel settore slot e Vlt, Pucci (As.Tro): ‘Sostituire i ristori con i rimborsi’.

 

I ristori vanno sostituiti con rimborsi che tengano conto dei mancati incassi e delle tante imposizioni fiscali che continuano a gravare sulle nostre aziende nonostante siano chiuse da quasi un anno”. Per il settore giochi, sottolinea Massimiliano Pucci, presidente di As.Tro, la situazione è ormai drammatica.

La stessa Cgia Mestre ha stimato che il meccanismo dei ristori non basta: i fondi previsti a sostegno dell’economia – 29 miliardi – coprono solo il 7% del fatturato delle aziende andato in fumo a causa della pandemia, pari a 423 miliardi. “I rimborsi che chiediamo al Governo dovrebbero anche compensare le spese correnti, che non sono state interrotte dalla pandemia. Il nostro settore dal primo gennaio ha continuato a versare Iva, imposte sui bolli, contributi previdenziali dei dipendenti, imposte su prodotti che non utilizziamo. Se le chiusure si protrarranno sine die, servono interventi seri. L'Istat ha reso noto che ci sono 292 mila aziende a rischio sopravvivenza nei prossimi 90 giorni e che danno lavoro a quasi 2 milioni di addetti: il settore giochi, che è parte di queste, con 166 giorni di chiusura nel 2020 è stato uno dei più colpiti dalle misure anti-pandemia”, conclude Pucci.

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