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Gioco, Tar: 'Verificare effetto espulsivo regolamento di Riccione'

  • Scritto da Fm

Per la prima volta il Tar Emilia Romagna dispone verifiche per accertare l'effetto espulsivo del regolamento e della mappatura del Comune di Riccione sul gioco.

Un nuovo importante precedente per la risoluzione dell'ormai ben nota “questione territoriale” e dell'effetto espulsivo delle regolamentazioni locali sul gioco legale: a crearlo il Tar Emilia Romagna, che con un'ordinanza collegiale depositata oggi, 20 dicembre, dispone la verificazione richiesta dalla società ricorrente – Cash Gaming - per accertare l'effetto espulsivo del regolamento comunale e della mappatura del Comune di Riccione in relazione alla legge regionale 5/13 sul distanziometro e luoghi sensibili.

A commentare l'ordinanza è il legale della società, l'avvocato Gianfranco Fiorentini: “Si tratta di un primo precedente presso il Tar Emilia Romagna che fino ad oggi non aveva accolto istanze istruttorie di questo genere.
Sono molto contento del risultato che non era affatto scontato in relazione all'orientamento molto negativo espresso anche recentemente dal Tar Emilia Romagna”.

Circa un mesi fa, infatti, lo stesso Tar ha confermato la chiusura per una sala di Reggio Emilia e lo stesso ha fatto per un'attività di Piacenza.

 

Il Collegio, si legge nell'ordinanza, “ritiene opportuno, in via preliminare, riunire i tre ricorsi indicati in epigrafe, in quanto tra loro connessi sia sotto il profilo soggettivo (medesima ricorrente) sia sotto il profilo oggettivo (atti concernenti lo stesso procedimento di chiusura e delocalizzazione della sala giochi della ricorrente ubicata nel Comune di Riccione (Rn)”, ritenendo necessario, ai fini del decidere, “esperire verificazione ex art. 66 Cod. proc. amm., sulla base delle seguenti disposizioni e modalità di esecuzione delle relative operazioni: alla verificazione provvederà il presidente in carica dell’Ordine degli architetti, pianificatori, paesaggisti e conservatori della Provincia di Forlì – Cesena, con facoltà di delega dell’incarico ad un iscritto all’Ordine dotato della necessaria esperienza; la verificazione avrà luogo e dovrà essere conclusa entro il termine del 31 marzo 2022; il verificatore, tramite il Comune di Riccione, dovrà avvisare le parti almeno cinque giorni prima del luogo, del giorno e dell’ora in cui avranno inizio le operazioni di verificazione; delle operazioni di verificazione sarà redatto apposito verbale, nel quale il verificatore prenderà nota di eventuali osservazioni delle parti; la relazione conclusiva sarà depositata dal verificatore entro il termine del 30 aprile 2022”.
 
Il verificatore dovrà rispondere al seguente quesito: “Su quali aree del territorio comunale di Riccione sarebbe consentito alla società Cash Gaming Srl – parte ricorrente nei ricorsi in oggetto – la delocalizzazione della propria attività di sala giochi in precedenza svolta nei locali siti in comune di Riccione via Milano n. 49 (attività cessata a seguito di ordinanza di chiusura dei locali e di successivo divieto di prosecuzione dell’attività adottati dall’Amministrazione comunale di Riccione con i provvedimenti impugnati). Nello specifico, il verificatore dovrà accertare se esistono o no e, in caso positivo, che dimensioni hanno rispetto all’intero territorio comunale e dove sono effettivamente ubicate, le aree del comune di Riccione nelle quali Cash Gaming Srl avrebbe potuto trasferire/delocalizzare la propria attività di sala giochi/Vlt operando nel pieno rispetto sia della riportata normativa regionale e comunale in materia di contrasto al fenomeno della c.d. 'ludopatia' (con specifico riferimento alla 'mappatura dei luoghi sensibili' all’interno del territorio comunale di Riccione e ai relativi imposti limiti distanziometrici), sia della vigente normativa urbanistica ed N. 00780/2019 Reg.Ric. edilizia comunale riguardante le sale giochi/scommesse come riportata nel vigente Rue comunale. Si precisa, infine, che esulano dall’oggetto dell’incarico, in quanto assolutamente non pertinenti al suddetto quesito, eventuali valutazioni e/o considerazioni attinenti i tempi occorrenti per la realizzazione della delocalizzazione dell’attività in questione”.
 
I giudici quindi hanno fissato l'udienza di discussione del merito alla data del 29 giugno 2022.
 
Negli stessi giorni, a luglio 2022, restando in  tema di valutazione dell'effetto espulsivo, al Tribunale regionale di giustizia amministrativa di Bolzano dovrebbe invece essere tenersi l'esame del ricorsi mossi da alcune attività di gioco altoatesine contro la revoca delle autorizzazioni disposta da alcuni Comuni della provincia, più volte rinviato in attesa che il Consiglio di Stato si esprimesse in merito alla “legittimità del distanziometro di cui alla legge provinciale 13/1992, ritenuta di portata dirimente per la decisione del presente gravame”.
 
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