Nordest ippodromi Spa: ‘Trieste, ripresa attività solo con supporto di operatori e istituzioni’

Scritto da Francesca

Nordest ippodromi Spa sottolinea che la richiesta di sospensione delle attività a Trieste ‘scaturisce da imprescindibili esigenze di sostenibilità economica’. Le giornate di corsa saranno riallocate presso l’impianto di Treviso.

“La decisione attuale non preclude scenari futuri. La Società lascia aperta la possibilità di una ripresa delle attività, subordinandola tuttavia a uno sforzo congiunto e concreto tra Azienda, operatori e istituzioni, unico percorso percorribile per ristabilire le condizioni idonee all’ippica locale.”

Lo assicura la Nordest ippodromi Spa riguardo alle circostanze che hanno portato alla sospensione delle attività dell’ippodromo Montebello di Trieste e alla conseguente revoca del riconoscimento per l’anno 2026 dell’organizzazione delle corse ippiche presso il medesimo impianto da parte del ministero dell’Agricoltura.

In una nota diffusa dalla società si legge: “La richiesta di sospensione delle attività, avanzata da Nordest ippodromi Spa scaturisce da imprescindibili esigenze di sostenibilità economica, con un intervento non più procrastinabile sui costi di gestione imposti dall’attuale congiuntura. Il mantenimento in attività dell’impianto Montebello risulta oggi estremamente oneroso e complesso, aggravato dalla collocazione periferica e decentrata della struttura che ne limita la fruibilità e l’attrattiva logistica; I dati evidenziano un progressivo calo del rapporto statistico tra numero di cavalli partenti e volume delle scommesse raccolte. Tale flessione ha reso l’ippodromo di Trieste meno competitivo nel confronto con gli standard performativi degli altri impianti nazionali”.

A fronte di una graduale riduzione del numero di cavalli stanziali, la Società sottolinea di aver “garantito per anni canoni agevolati (comprensivi di tutte le utenze) agli operatori residenti. Tuttavia, preso atto del mutato scenario economico, ogni tentativo di rinegoziazione delle condizioni contrattuali – necessario per la sostenibilità economica dell’impianto è stato respinto dalle controparti e giudicato inaccettabile, rendendo impossibile la prosecuzione del rapporto alle condizioni attuali;

Nonostante la sospensione delle attività presso il Montebello, Nordest ippodromi Spa ha agito con senso di responsabilità per non disperdere il patrimonio ippico. Le giornate di corsa sono state infatti trattenute e riallocate presso l’impianto di Treviso. Tale soluzione garantisce la continuità lavorativa e sportiva a beneficio degli operatori del Friuli-Venezia Giulia”.