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M-gaming, Italia nuova terra di conquista

  • Scritto da Alessio Crisantemi
  • Published in Generale

Mobile-gaming2Finora sono state le scommesse ‘targate’ Sol Levante a fare ricco il mercato mondiale del gioco via cellulare. Ma la frontiera si sposta sempre più a ovest, con nuovi agguerriti competitor pronti a conquistare giocatori anche nella Penisola, e si arricchisce di nuove opportunità e modalità di gioco. E gli operatori concordano: il 2012 sarà l’anno del boom pure nel nostro Paese.

Tiso (Sisal): “Dopo il betting, pronti a bis per poker e casinò”

Cogetech: “Pionieri e vincenti anche senza slot”

Krantz (Net Entertainment): “Un potenziale da valorizzare con un’offerta specifica”

Fiandra (Playyoo): “Anche in Italia il 2012 l’anno del boom”

A scuola di mobile gaming: si parte da Roma
C’è chi lo definisce ‘di nicchia’, ma l’11 percento del mercato mondiale del gambling interattivo equivale a qualcosa come 4,75 miliardi di dollari. Tanti ne fatturerà nel 2013 (raggiungendo la citata quota di mercato), secondo le stime della britannica Global Betting & Gaming Consultants (Gbgc), il mobile gambling, ossia il gioco via cellulare (praticato, a quanto risulta dai dati, principalmente sugli iPhone), che ha già conosciuto negli anni scorsi un vero e proprio boom. Basti pensare che nel 2004 ‘valeva’, quanto a Ggy (gross gaming yeld, ossia la spesa dei giocatori, risultante dalla differenza tra il giocato e le vincite) 957 milioni di dollari, cifra che nel 2010 è balzata a quota 2,71 miliardi. Questo grazie principalmente al mobile-betting, ossia alle scommesse via cellulare, che costituiscono quasi i tre quarti del gioco mobile: una posizione nettamente dominante e raggiunta grazie al flusso generato dal Japan Racing Association e dall’Hong Kong Jockey Club, leader mondiali nel campo. La sola Hong Kong Jockey Club ha generato nel 2010 280 milioni di dollari su scommesse in corse dei cavalli e calcio, mentre la Japan Racing Association vanta una Ggy, nello stesso anno, di 3,4 miliardi di dollari da gambling online e via cellulari. (Amr)

Piero Itta, Project Manager Telco - Entertainment in NetConsulting e blogger di www.GiocaiGiochi.it spiega: “Il 2012 sarà probabilmente ricordato come l’anno in cui il mobile gambling si è trasformato da iniziativa pionieristica di qualche concessionario illuminato a vero e proprio trend diffuso all’interno del settore del gioco italiano. A consentire tale sviluppo sono stati soprattutto due fattori: quello tecnologico e quello di mercato. Per quanto riguarda il primo, il merito è soprattutto della diffusione degli smartphone (sopra i 20 milioni di unità), capaci di consentire un’ottima esperienza d’uso, ma anche alla possibilità di disporre degli application store che possono rappresentare un importante, se non unico in alcuni casi, canale di distribuzione delle applicazioni di gioco. Infatti basti pensare che a marzo di quest’anno erano già 200.000 le apps di gambling scaricate in Italia dai principali application store. Per quanto riguarda il fattore mercato, l'impulso è altrettanto evidente: superata la fase di crescita della raccolta di alcune tipologie di gioco, la crescente competizione tra concessionari impone la caratterizzazione della propria offerta con una componente di innovatività legata, in tal caso, alla possibilità di utilizzare canali alternativi di raccolta. Ad oggi infatti sono circa 13 i concessionari italiani che hanno attivato il canale di raccolta mobile tramite applicazioni per smartphone iOS (iPhone) ed Android, oppure tramite mobile site e quindi con applicazioni sviluppate in html5. L’offerta di gioco al momento si divide tra betting, bingo, poker e casinò, alcuni di questi ancora in fase di trial nella modalità for fun. Si tratta naturalmente di una situazione in continua evoluzione ed è lecito aspettarsi nei prossimi mesi un proliferare di giochi di casinò o di vere e proprie suite di casinò per mobile. Ad oggi l’offerta di Betting è comunque la più ampia per numero di concessionari coinvolti e i volumi di raccolta sono già interessanti: nel 2011 infatti sono stati di circa 14 milioni di euro e già in questi primi mesi del 2012 i volumi stanno crescendo in maniera significativa mese su mese. Si parla comunque di un numero contenuto di concessionari (circa 10), ma analizzando i dati di questi primi mesi emergono alcune riflessioni interessanti sulla potenzialità del mobile: innanzitutto non cannibalizzerà il canale web. Anzi, il mobile rappresenta un importante momento di continuità rispetto ai servizi online normalmente a disposizione degli utenti; inoltre per alcune tipologie di utenti, solitamente inattivi, la mobile apps sul proprio smartphone diventa lo strumento prescelto per effettuare le scommesse.
Pensando agli altri giochi, il casinò sembra molto promettente: siamo  ancora nella fase di lancio e certificazione dei prodotti per molti concessionari ma nella seconda metà dell’anno potremmo già avere un quadro chiaro dell’offerta sul mercato e della risposta degli utenti. I giochi disponibili al momento sono soprattutto roulette e blackjack ma la grande attesa è per le slot visto anche il grande interesse che sui principali application store stanno riscuotendo alcuni giochi for fun e social games basati su slot, primo fra tutti 'Slotomania', gioco di grande successo anche su Facebook con oltre 2 milioni di utenti unici al giorno. Un interessante  punto di riferimento su quali sono gli spazi di crescita del mobile gambling in Italia, arriva dal raffronto con l’estero in cui è possibile individuare alcuni player, alcuni in arrivo in Italia, che sono riusciti a fare del mobile un aspetto strategico della propria strategia di mercato. Tra i casi più significativi da citare Betfair che nel 2011 ha avuto oltre 168.000 giocatori da mobile e ricavi da mobile che superano gli 11 milioni di sterline. Altro esempio è Ladbrokes che dichiara una quota di utenti che scommettono da mobile pari al 33% ed inoltre l’11% degli utenti scommette solo da mobile. Il contributo del mobile ai ricavi derivanti da scommesse è del 17%. Infine Paddy Power che fa del mobile un importante punto di forza con un incidenza pari al 25% del mobile betting sul totale della raccolta online ed un utilizzo elevato delle applicazioni per smartphone tra i propri clienti pari ad esempio al 49% registrato a febbraio di quest’anno.  Le conclusioni di questa analisi di base sono inevitabili: si tratta senza dubbio di un quadro promettente in cui ci saranno ampi spazi di crescita, ma dove però i concessionari dovranno essere capaci di sfruttare al massimo tutte le potenzialità del canale mobile e puntare su azioni di marketing e di comunicazione pensate appositamente per lo specifico settore”.

IL GIOCO FA NOTIZIA ANCHE SUL MOBILE - A dimostrare la sempre maggiore propensione degli italiani agli smartphone e, in particolare, al ruolo dei nuovi telefonini all'interno del comparto del gioco pubblico, contribuiscono anche i dati del segmento mobile relativi al network di Gioco News. Secondo le statistiche provenienti dal quotidiano online GiocoNews.it (certificazione Google Analytics) i lettori del sito da piattaforma mobile sono aumentati di circa il 50% nel giro dell'ultimo anno (rilevazioni aprile 2011 - aprile 2012). A dominare il traffico mobile di Gioconews.it sono i dispositivi Apple, con il 37,5 di visitatori provenienti da iPhone e il 22,7% da iPad, mentre appena il 14,5% degli utenti mobile accede da black berry. Il merito, senza dubbio, è della piattaforma specifica per il circuito Apple disponibile dal ottobre del 2011.
Se il panorama nazionale del gioco pubblico si sta spostando anche sul segmento del mobile, Gioco News ha saputo interpretare al meglio l'evoluzione tecnologica attraverso un'offerta multi-canale, che l'ha vista dapprima approdare sugli smart-phone con una versione mobile (release dicembre 2010) per poi arrivare al lancio dell'App per iPhone e iPad.

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