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Gioco e tecnologia: in Europa due terzi degli utenti usa internet per giocare, ora si punta sui tablet

  • Scritto da Alessio Crisantemi
  • Published in Generale

mobile-gaming1Con l'evoluzione tecnologica e il progresso, come noto, cambiano gli usi e costumi delle popolazioni e cambiano le opportunità. Anche quelle di gioco che, com'è inevitabile, sfruttano le nuove tecnologie per raggiungere sempre nuove fette di mercato. Al punto che al giorno d'oggi, in Europa, oltre la metà della popolazione dei 'navigatori' utilizza la rete internet per giocare. Secondo un'analisi elaborata da comScore sulle attitudini del popolo del web, nel Vecchio Continente ogni quattro persone che accedono ad internet, tre visitano siti di vendita retail, un terzo cerca informazioni mediche, due terzi siti di giochi, mentre il 38 percento visita il sito della propria banca e il 30 percento cerca previsioni del tempo. Non è più il momento di pensare che l'online rappresenti il futuro. Basti pensare al dato diffuso in giorni scorsi negli States, insieme all'annuncio del popolarissimo quotidiano Newsweek di trasferirsi, a fine anno, completamente “in rete” abbandonando la storica edizione cartacea: in Usa due anni fa circolavano 13 milioni di tablet, oggi sono ben 70 milioni. Alla faccia del mercato 'di nicchia', come lo definiva qualcuno. E i tablet, oltre a registrare il più alto valore di venduto medio, stanno rapidamente sottraendo quote sia agli smartphone che ai pc, in termini di pagine visitate. Tornando in  Europa, si può vedere nello stesso studio di comStore come la Gran Bretagna ha registrato a giugno scorso che il 16,4 per cento del proprio traffico web è stato generato da strumenti mobili, l'11,5 percento in Irlanda, il 10,4 percento in Russia. In Italia solo il 5,6 percento, dietro alla Germania con 7 percento ma davanti alla Francia con appena il 5 percento.
Come si può vedere, pertanto, il gioco online e mobile non può più essere considerato il 'futuro', ma è già una realtà: per questo gli enti regolatori che governano i mercati del gioco, dovranno adeguare le offerte e i mercati alle disponibilità tecnologiche, tenendo conto della domanda, onde evitare che i giocatori trovino risposta alle loro esigenze di gioco nei siti non legali e fuori controllo.

Per questa ragione analisti e consulenti ce gravitano nel mondo del gioco a livello internazionale stanno concentrando gli studi attorno a queste nuove tendenze, nonostante il gioco 'fisico' rappresenti ancora oggi la stragrande maggioranza delle attività. Il mese prossimo, per esempio, a Londra si svolgerà il “Mobile and Tablet Gambling Summit”, un incontro dei principali esperti dedicato proprio a queste nuove opportunità, per capire e interpretare le possibilità e i rischi legati a questo nuovo mercato.

L'altro fronte su cui si punta per il presente-futuro del gioco è quello dei social network. Anche qui i dati sembrano positivi per le società che intendono intraprendere questo mercato nascente. Si guardi ad esempio l'esperimento della Electronic arts, una delle grandi produttrici di videogiochi al mondo, che pare abbia moltiplicato le entrate del suo popolarissimo “Battlefield 3”, videogioco ad uso 'domestico' grazie alla promozione tramite Facebook.

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