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I segreti della Gamification anche nel gaming

  • Scritto da Alessio Crisantemi
  • Published in Generale

La gamification è uno strumento di marketing che si sta diffondendo in maniera significativa, anche nel gaming. Se ne parla alla Social Media Week di Roma.

La gamification come strumento di marketing strategico nella fase di lancio e di rilancio di prodotti e servizi. Ma anche un elemento in grado di motivare l’utente in tutte le fasi del processo di acquisto, per tracciare in modo automatico il comportamento dell’utente, per la profilazione e per avere statistiche in tempo reale. Un vero e proprio mondo, ricco di elementi e dalle molteplici sfumature, di cui si sente parlare in maniera vieppiù crescente. Anche nel settore del gaming.

Ma come viene impiegata, oggi, la Gamification all'interno del comparto giochi? Esistono delle case history significative in questo ambito? Ma soprattutto, quali spunti utili potrebbero essere ripresi dalle aziende del gioco dalle esperienze intraprese negli altri settori? O, volendo, al contrario: quali valori impiegati nel gaming possono essere esportati in altri contesti?

Ecco una serie di domande in grado di stuzzicare l'attenzione dei professionisti del marketing, della pubblicità o gli esperti di gaming e alle quali proverà a rispondere il workshop organizzato da Gioco News all'interno della Social Media Week di Roma dal titolo: 'Gaming & Gamification', in programma mercoledì 14 settembre, alla presenza di professionisti ed esperti in queste materie. Un occasione per approfondire uno scenario nuovo e in forte crescita, provando anche a creare o comunque a favorire questa interazione tra due mondi senz'altro vicini ma ancora troppo lontani a livello di applicazioni.
C'è però chi sta impiegando in maniera concreta queste tecniche all'interno del gaming: come i bookmaker internazionali William Hill e Bwin, o come l'italiana Sisal che sta studiando in maniera approfondita la materia. Ed è per questo che il responsabile della Business unit Online del gruppo, Marco Tiso, interviene come relatore al panel della Social Media Week.
A svelare i segreti di questo nuovo paradigma del marketing internazionale (e non solo) è l'esperta Laura D'Angeli, fondatrice della Business unit Gamification della società di consulenza Mag, a cui abbiamo chiesto di fornire alcune anticipazioni in una conversazione che riportiamo nel seguito.
Quali sono le potenzialità della gamification per le aziende e quanto vengono sfruttate, ad oggi, nei vari settori?
“La gamification consiste nell’utilizzo di meccaniche usuali del mondo del gioco (status, livelli, punti, premi, etc.), in contesti diversi dal gioco. Viene quindi utilizzata nel marketing, nella formazione e nella motivazione delle reti di vendita. 'Dal 2016 la gamification sarà un elemento fondamentale per la promozione del brand e per le vendite e per sviluppare loyalty program. A partire dal 2017, circa il 50 percento delle mille maggiori organizzazioni mondiali userà la gamification come primario meccanismo di formazione e recruitment', sostiene Gartner, la multinazionale specializzata in questo settore. La gamification può essere definita come il più moderno e potente strumento di marketing per motivare i clienti o i prospect a fare delle azioni che l’azienda ritiene utili e coerenti con i propri obiettivi. Il tutto in modo divertente ed innovativo. Le potenzialità di tale strumento risiedono nella capacità di coinvolgere gli utenti con modalità innovative e non consuete in linea con le evoluzioni tecnologiche e sociali. La creatività alla base del programma di gamification amplifica il messaggio da veicolare all’utente e rende unica l’esperienza di gioco e di conseguenza la distintività dell’iniziativa. All’estero la gamification è molto utilizzata e anche, in Italia, si incomincia a diffondere il seme della gamification anche se con progetti molto semplificati e molti vicini alla pointfication (cioè con il solo uso dei punti) o ad iniziative di comunicazione occasionali. Nel corso dell’ultimo anno abbiamo riscontrato l’aumento dell’esigenza di conoscere e studiare la gamification come strumento di sviluppo aziendale”.
C'è un settore dove viene più o meglio utilizzata?
“La gamification utilizza le dinamiche e le meccaniche proprie del mondo dei giochi per migliorare l’engagement degli utenti ed è uno strumento che può essere utilizzato in qualunque settore industriale (dai trasporti alla Gdo). Essa può fare leva ad esempio sulla competizione, sull’altruismo, sull’egocetrismo (dinamiche motivazionali dell’utente) ed usare i punti, i livelli e le missioni (meccaniche) per creare un nuovo modo con cui coinvolgere l’utente”.
Quale impiego nel mondo del gaming e quali potenzialità vede in questo settore?
“La gamification nel gaming può essere uno strumento di forte differenziazione che rende unica l’esperienza dell’utente. La gamification nel settore del gaming si affianca e si integra in modo sinergico con il sistema di loyalty tradizionale e con le varie iniziative di Crm facendo leva su alcune esigenze fondamentali dell’individuo (come ad esempio: socializzazione, status, self-expression, cooperazione, competizione), rappresentando un completamento dei tradizionali strumenti di marketing. Il sistema di gamification può favorire alcune azioni come ad esempio il rewarding per comportamenti non di gioco quali il completamento del processo di registrazione, la massimizzazione della conversion tra registrati e versanti, etc. o favorire la diffusione di informazioni nel caso di lancio di nuovi prodotti, o ancora incoraggiare l’utilizzo di nuovi canali. Inoltre, la gamification consente di raccogliere ulteriori informazioni sull’utente, non necessariamente attinenti al gioco, che aiutano la proposizione di un’offerta di gioco personalizzata per l’utente sia in termini di prodotto che di servizi in modo da favorire il processo di fidelizzazione”.

GLI ALTRI APPUNTAMENTI DI GAMING ALLA SOCIAL MEDIA WEEK ROME - Il 14 settembre alle 14:00/15:00 'Mobile Gaming: il futuro di gioco a misura... di dito'.

Ormai il gioco online non richiede necessariamente l'impiego di un computer. Abbiamo messo il gaming in tasca e attraverso un smartphone o un tablet possiamo scommettere, intrattenerci e tentare la sorte con una serie di giochi e un'offerta sempre più completa. E ancora in continua espansione. Dopo il grande successo dello scorso anno, Social Media Week Rome ripropone un panel dedicato al mobile gaming per esplorare le nuove tendenze e le prossime novità.

Speakers: Andrea Manusardi, Istituto ricerche Doxa; Marco Tiso, Online Gaming Business Manager Sisal; Marco Trucco, Italy Country Manager, PokerStars.

MODERA: Sara Michelucci, Capo Redattore GiocoNews.it

Il 15 settembre alle 15.00/16:30 'Il Futuro del Gaming online tra Daily Fantasy, eLotteries ed eSports'. In quale direzione sta andando il mondo del gaming online e quali sono le ultime novità in arrivo per i gamers italiani? Le influenze che soffiano dagli States stanno cambiando anche le nostre abitudini e tra i Daily Fantasy Sports, appena introdotti in Italia e gli eSports destinati ad esplodere, occhio alle lotterie virtuali che in altri paesi stanno già spopolando. Social Media Week Rome, insieme a GiocoNews.it apre le porte ancora una volta al mondo del gioco che promette di conquistare la scena. E chi pensava di aver visto ormai tutto nel gaming, dovrà ricredersi!

Speakers: Alessandro Allara, Head of Online, Snai Group; Francesco Postiglione, Head of Italy BetClic; Christian Tirabassi, Senior Partner Ficom Leisure; Domenico Gallotta, Head of Online Operation Intralot

MODERA: Alessio Crisantemi, Direttore Responsabile GiocoNews.it

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