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Agcom, ufficiale la nomina di Giacomo Lasorella al vertice

  • Scritto da Redazione

Per i prossimi 7 annni Lasorella sarà presidente dell'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni: nel consiglio nominati Aria, Giomi, Giacomelli e Mandelli.

Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, diventa esecutiva l'attesa nomina, da parte del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, di Giacomo Lasorella al vertice dell'Agcom.

L'iter per il rinnovo del consiglio dell'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni era stato avviato dal Consiglio dei ministri già da qualche tempo e la proposta aveva già ottenuto il sì delle commissioni parlamentari competenti.

GIACOMO LASORELLA NUOVO PRESIDENTE AGCOM - Avvocato e professore di diritto parlamentare presso l'Università degli Studi di Tor Vergata di Roma, il 56enne, nel ruolo di presidente Agcom per i prossimi sette anni, sarà affiancato dai commissari Laura Aria, Antonello Giacomelli, Elisa Giomi e Enrico Mandelli.

Nel suo primo intervento al momento dell'avvenuto insediamento del nuovo consiglio, il presidente Lasorella ha sottolineato come questa consiliatura abbia dinanzi a sé "grandi responsabilità e grandi sfide, in primo luogo quella di accompagnare e indirizzare, per la propria parte, la trasformazione della società italiana in quella che è stata definita una società matura dell’informazione. Un’esigenza resa ancor più impellente dalla pandemia, che ha prodotto la straordinaria accelerazione di tutti i temi connessi alla digitalizzazione, dallo sviluppo e l’efficienza delle reti, all’uso delle piattaforme per il lavoro agile, la didattica, l’intrattenimento. Settori fondamentali che non faranno passare in secondo piano temi come le televisioni, la par condicio e il contratto di servizio della Rai, che sono e restano materie fondamentali per l’Autorità. Il Consiglio ha convenuto sull’esigenza di garantire autorevolezza e credibilità ad Agcom attraverso la condivisione del metodo e con il rigore e la trasparenza delle decisioni".
"Uno snodo cruciale - ha aggiunto il presidente Lasorella - sarà il rapporto con l’Europa e con i vari organismi che riuniscono le Autorità nazionali di regolazione nei diversi settori: il Berec, l’Erga e l’Ergp, oltre che con la Commissione Europea". Vale la pena a questo proposito ricordare la legge di delegazione europea 2019, in discussione in questi giorni, che prevede delle novità anche in materia di servizi dei media e di tutela dei minori dai contenuti audiovisivi che possono nuocere al loro sviluppo, ivi compresa la pubblicità del gioco d'azzardo. Materia delicata considerato il divieto di quest'ultima, imposto dal decreto Dignità e l'intrattenimento richiamato dallo stesso Lasorella nel suo intervento.
"Fondamentale altresì - ha detto ancora il nuovo numero uno dell'Agcom - sarà la valorizzazione e il potenziamento del rapporto con le Istituzioni nazionali, in primo luogo il Parlamento, il Governo, così come quello con le altre Autorità". Il consiglio fresco di nomina ha voluto inoltre rivolgere al presidente uscente Angelo Marcello Cardani e agli altri componenti della precedente consiliatura un saluto e un ringraziamento per l’opera prestata e ha altresì espresso al Segretario generale e agli Uffici tutti l’apprezzamento per il lavoro svolto con l’auspicio di una proficua collaborazione".
 
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