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Garavini (Pd): ddl ludopatia assegnato a commissione Finanze e Attività Produttive della Camera

  • Scritto da Sm

Laura-GaraviniInizia il suo percorso il desegno di legge del Pd sulla ludopatia. Assegnato, infatti, alle commissioni Finanze e Attività Produttive della Camera dei deputati il disegno di legge proposto da Laura Garavini (Pd) e altri concernente “Disposizioni in materia di gioco d'azzardo, concernenti la cura della ludopatia, il divieto di partecipazione dei minori, il divieto di pubblicità ingannevole, il contrasto del riciclaggio dei proventi di attività illecite e la trasparenza dei flussi finanziari nel settore delle scommesse, nonché modifiche alla disciplina sanzionatoria”. I disturbi e le complicanze derivanti dal gioco d’azzardo riconducibili alla ludopatia sono inseriti nell’ambito di applicazione dei livelli essenziali di assistenza socio-sanitaria e socio-assistenziale, a carico del Fondo sanitario nazionale e del Fondo per le politiche sociali, di cui all’articolo 59, comma 44, della legge 27 dicembre 1997, n. 449. Allo scopo di finanziare i programmi i cura e di riabilitazione dei soggetti affetti da ludopatia il Fondo sanitario nazionale e il Fondo per le politiche sociali sono incrementati con le entrate derivanti dalle risorse di cui all’articolo 4.

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Entro tre mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, il Presidente del Consiglio dei ministri, sentito il Ministro della salute, provvede a modificare il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 29 novembre 2001, pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 33 dell’8 febbraio 2002, al fine di inserire i disturbi da gioco d’azzardo patologico nell’ambito di applicazione dei livelli essenziali di assistenza. La certificazione di disturbo da gioco d’azzardo patologico è emessa dai presìdi regionali, convenzionati con i dipartimenti di salute mentale, in collaborazione con i servizi territoriali per le dipendenze i quali assicurano prestazioni ambulatoriali, semiresidenziali, residenziali e domiciliari di diagnostica, di terapia medica, di riabilitazione e socio-assistenziali, nei casi in cui lo stato di salute consente che queste possono essere erogate in regime di non ricovero. La certificazione di disturbo da gioco d’azzardo patologico consente l’assistenza scolastica e, altresì, dà diritto a: l’esenzione dalla partecipazione al costo della spesa sanitaria; l’immediato accesso alle strutture dei presìdi regionali per la valutazione e la diagnosi, l’assistenza psicologica e farmacologica e il ricovero, se necessario, in centri specializzati nella cura della patologia; l’esenzione dalla partecipazione al costo per l’acquisto dei presìdi necessari al trattamento e alla tutela della qualità della vita”.

 

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