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Soppressione Aams e Assi: ecco il decreto, nasce l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli

  • Scritto da Redazione GiocoNews

governo generalePubblicato in Gazzetta Ufficiale – come anticipato da GiocoNews.it – il decreto legge contenente le “Misure urgenti in materia di efficientamento, valorizzazione e dismissione del patrimonio pubblico, di razionalizzazione dell'amministrazione economico-finanziaria” che all’Articolo 3 contiene le norme relative alla “Incorporazione dell'Amministrazione autonoma dei Monopoli di Stato  e dell'Agenzia del territorio  e  soppressione  dell'Agenzia  per  lo sviluppo del settore ippico”.  "L'Amministrazione autonoma dei Monopoli di Stato e l'Agenzia del territorio  sono  incorporate,  rispettivamente,  nell'Agenzia  delle dogane e nell'Agenzia delle entrate” – recita il decreto – “a decorrere dalla data di entrata  in  vigore  della  legge  di  conversione  del presente decreto e  i  relativi  organi  decadono” di conseguenza.

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Le funzioni attribuite  agli  enti  dalla normativa vigente continuano ad essere esercitate,  “con  le  inerenti risorse umane finanziarie e strumentali, compresi i relativi rapporti giuridici attivi e passivi, anche processuali, senza che sia esperita alcuna    procedura    di    liquidazione,    neppure     giudiziale, rispettivamente,   dall'Agenzia   delle   dogane,   che   assume   la denominazione di “Agenzia delle  dogane  e  dei  monopoli”,  e  dalla
Agenzia delle entrate.

NOVANTA GIORNI PER L’ATTUAZIONE – Confermate le anticipazioni di GiocoNews.it anche riguardo ai 90 giorni previsti dal Governo per l’attuazione delle nuove disposizioni relative ad Aams ed Assi. “Con  decreti  di  natura   non   regolamentare   del   Ministro dell'economia e delle finanze da adottare entro novanta giorni  dalla data di entrata in vigore della legge  di  conversione  del  presente decreto, sono trasferite le risorse umane strumentali  e  finanziarie degli enti incorporati”. Fino all'adozione dei predetti  decreti,  per garantire  la  continuità  dei  rapporti  già  in capo all'ente incorporato,  l'Agenzia  incorporante  può  delegare  uno   o   più dirigenti  per  lo   svolgimento   delle   attività   di   ordinaria amministrazione,  ivi  comprese  le   operazioni   di   pagamento   e riscossione a valere  sui  conti  correnti  già  intestati  all'ente incorporato che rimangono aperti fino alla  data  di  emanazione  dei decreti medesimi”.
Non solo. Entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, i bilanci di chiusura degli enti incorporati sono  deliberati dagli  organi  in  carica  alla  data  di cessazione dell'ente, corredati della relazione redatta  dall'organo interno di controllo in carica alla data di incorporazione  dell'ente medesimo e trasmessi per l'approvazione al Ministero dell'economia e delle finanze”.

LE NOVITA’ PER IL PERSONALE - A decorrere dalla data di  entrata  in  vigore  della  legge  di conversione del decreto le dotazioni organiche delle Agenzie
incorporanti sono provvisoriamente incrementate  di  un  numero  pari alle unità di personale di ruolo trasferite, in servizio presso  gli enti incorporati. Detto  personale  è  inquadrato  nei  ruoli  delle Agenzie   incorporanti. I dipendenti trasferiti mantengono l'inquadramento  previdenziale  di  provenienza ed il  trattamento economico fondamentale e accessorio, limitatamente alle voci fisse e continuative, corrisposto al momento dell'inquadramento. 

Le Agenzie incorporanti  esercitano  i  compiti  e  le  funzionifacenti   capo   agli   enti   incorporati   con   le   articolazioni amministrative  individuate   mediante   le ordinarie  misure di definizione del relativo assetto organizzativo. Nell'ambito di  dette misure, nei limiti della dotazione organica della dirigenza di  prima
fascia,   l'Agenzia   delle   entrate   istituisce   due   posti   di vicedirettore, di cui uno, anche in deroga  ai  contingenti  previsti dall'articolo 19, comma 6, del decreto legislativo n. 165  del  2001, per  i  compiti  di  indirizzo   e   coordinamento   delle   funzioni riconducibili all'area  di  attività  dell'Agenzia  del  territorio;
l'Agenzia delle  dogane  e  dei  monopoli  istituisce  due  posti  di vicedirettore, di cui uno, anche in deroga  ai  contingenti  previsti dall'articolo 19, comma 6, del decreto legislativo n. 165  del  2001, per  i  compiti  di  indirizzo   e   coordinamento   delle   funzioni riconducibili all'area di attività dell'Amministrazione autonoma dei Monopoli di Stato. Per lo svolgimento sul territorio dei compiti gia' devoluti  all'Amministrazione  autonoma  dei   Monopoli   di   Stato, l'Agenzia delle dogane e dei monopoli stipula  apposite  convenzioni, non onerose, con la Guardia di finanza e con l'agenzia delle entrate.
Al fine di garantire la continuita' delle attivita' gia' facenti capo agli enti di cui  al  presente  comma  fino  al  perfezionamento  del processo di riorganizzazione indicato, l'attivita'  facente  capo  ai predetti enti  continua  ad  essere  esercitata  dalle  articolazioni competenti, con i relativi titolari, presso le sedi e gli uffici gia'
a tal fine utilizzati. Nei casi in cui le disposizioni vigenti o atti amministrativi ovvero contrattuali fanno riferimento all'Agenzia  del territorio ed all'Amministrazione autonoma dei Monopoli di  Stato  si intendono riferite, rispettivamente,  all'Agenzia  delle  entrate  ed all'Agenzia delle dogane e dei monopoli”.
 
LE NOVITA’ PER ASSI E IPPICA - L'Agenzia per lo sviluppo del settore ippico-Assi è soppressa a decorrere dalla data di entrata in vigore della legge di  conversione del presente decreto. I decreti di natura non regolamentare  sono  adottati,  dal  Ministro  delle  politiche agricole  alimentari  e  forestali  di  concerto  con   il   Ministro dell'economia e delle finanze. Con i medesimi decreti sono  ripartite tra il Ministero delle politiche agricole alimentari  e  forestali  e l'Agenzia delle dogane e dei monopoli le funzioni attribuite ad  ASSI dalla  normativa  vigente, nonchè le relative risorse umane, finanziarie e strumentali, compresi  i  relativi  rapporti  giuridici attivi  e  passivi,  senza  che  sia  esperita  alcuna  procedura  di liquidazione di  ASSI,  neppure  giudiziale.  Fino  all'adozione  dei predetti decreti, per garantire la continuità dei rapporti  già  in capo  all'ente  soppresso,  il  Ministro  delle  politiche   agricole alimentari e forestali puo' delegare uno  o  piu'  dirigenti  per  lo svolgimento  delle  attivita'  di  ordinaria   amministrazione, ivi comprese le operazioni di pagamento e riscossione a valere sui  conti correnti gia' intestati all'ente soppresso che rimangono aperti  fino alla data di emanazione dei decreti medesimi. Trovano applicazione  i commi da 4 a 8, intendendosi  per Amministrazione  incorporante, ai fini del presente comma, anche il Ministero delle politiche  agricole alimentari e forestali.  Con  apposito  decreto  del residente  del Consiglio dei Ministri, da adottare  di  concerto  con  il  Ministero dell'economia e delle finanze entro sessanta  giorni  dalla  data  di entrata in vigore del presente decreto, e' approvata  la  tabella  di corrispondenza per l'inquadramento del  personale  trasferito.  Resta comunque  ferma,  nei  limiti  temporali   previsti   dalla   vigente normativa, la  validita'  delle  graduatorie  dei  concorsi  pubblici espletati dall'Assi e dall'Unire.

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