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Senato: presentati emendamenti al decreto Dismissioni, chiesta Lega Ippica

  • Scritto da Sara

senato protesta idvPresentati gli emendamenti al decreto “Recante misure urgenti in materia di efficientamento, valorizzazione e dismissione del patrimonio pubblico, di razionalizzazione dell'amministrazione economico-finanziaria, nonche' misure di rafforzamento del patrimonio delle imprese del settore bancario”. Si parte con l’ippica con il senatore Vitali che chiede di aggiungere i seguenti:

Spending Review: commissione Bilancio Senato boccia emendamenti su innalzamento Preu

Bankitalia (Uif): su riciclaggio gioco 165 segnalazioni nel primo semestre 2012

«9-bis. Con decreto del Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, da emanarsi entro sessanta giorni dalla entrata in vigore della presente legge, è istituita, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica, la Lega ippica italiana, associazione senza fini di lucro sottoposta all’indirizzo, alla vigilanza ed al controllo del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali. Alla Lega sono iscritti gli allevatori, i proprietari e le società di gestione degli ippodromi che soddisfano i requisiti stabiliti dal Ministro delle politiche agricole e forestali. 9-ter. le risorse che alimentano il fondo annuale di dotazione della Lega Ippica Italiana, di seguito lega, per lo sviluppo e la promozione del settore ippico a decorrere dal primo gennaio 2013 e fino al31 dicembre 2017 sono:

a) la quota annuale di iscrizione degli associati;

b) la quota della raccolta delle scommesse su eventi a base ippica di pertinenza della Lega; la quota è versata mensilmente alla stessa Lega dalla Agenzia delle dogane e dei monopoli, di seguito ADM, entro la fine del mese successivo a quello di pertinenza; l’ADM risponde dei versamenti alla Lega nei limiti di quanto ricevuto dai concessionari; l’ADM entro novanta giorni dall’entrata in vigore della presente legge, dispone l’aggiornamento della convenzione di concessione prevedendo apposite penali e cause di revoca per il ritardato o mancato versamento delle quote di spettanza della Lega;

c) i proventi derivanti dalla cessione dei diritti televisivi relativi alle immagini ippiche;

d) un contributo a valere sulle maggiori entrate maturate annualmente pari al quattro per cento del prelievo erariale unico maturato nell’anno precedente relativamente agli apparecchi e congegni da intrattenimento e divertimento, nel limite massimo di 45 milioni di euro per l’anno 2012, 140 milioni di euro per l’anno 2013, 130 milioni di euro per l’anno 2014, 100 milioni di euro per l’anno 2015, 70 milioni di euro per l’anno 2016, 50 milioni di euro per l’anno 2017;

e) il contributo è versato alla Lega in dodici rate mensili di eguale importo entro il giorno 15 di ogni mese;

f) un contributo mensile di importo pari alle imposte derivanti dalle attività di raccolta dei giochi pubblici effettuate nel mese all’interno degli ippodromi; il contributo è versato alla Lega entro 45 giorni dalla fine del mese a cui si riferisce. A decorrere dal primo gennaio 2013 gli ippodromi possono commercializzare alloro interno tutti i giochi pubblici con vincita in denaro, oltre a quelli già previsti dalla legge, ferma restando la disponibilità da parte della società di gestione dell’ippodromo delle necessarie concessioni o di adeguati contratti con società concessionarie. L’ADM entro il 31 ottobre 2012 definisce, nell’ambito di un indirizzo di efficienza operativa nella distribuzione dei giochi pubblici con vincita in denaro, i requisiti tecnici e di spazio del locale in cui è effettuata la vendita di tali prodotti, il numero di apparecchi con vincita in denaro di cui all’articolo 110, comma 6, lettere a) e b), del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, di cui al regio decreto 18 giugno 1931, numero 773, e successive modificazioni, installabili presso ciascun ippodromo nonché le modalità tecniche per il calcolo delle imposte derivanti dalla vendita di tali giochi; il contributo è destinato alla Lega al miglioramento ed alla gestione degli impianti ippici e al sostegno del miglioramento delle razze indigene;

g) un contributo mensile pari al 50 per cento delle imposte derivanti dalle scommesse su eventi virtuali assimilabili a corse ippiche; il contributo è versato alla Lega entro 45 giorni dalla fine del mese a cui si riferisce. L’ADM entro il 31 ottobre 2012 definisce le categorie di eventi virtuali assimilabili alle corse ippiche».

Thaler Ausserhofer, Pinzger, Fosson

Al comma 1, lettera a), numero 2) apportare le seguenti modificazioni:

a) al primo periodo sostituire le parole: «dei monopoli» con le seguenti: «per l’Agenzia del territorio»

b) sopprimere l’ultimo periodo.

Conseguentemente, al comma 1, alla lettera b), sopprimere le parole: «e, per le agenzie, dell’articolo 3 del presente decreto».

Conseguentemente, al comma 2, al primo periodo sostituire le parole da: «che non abbiano adempiuto» fino a: «31 ottobre 2012» con le seguenti: «che non abbiano provveduto a individuare secondo i rispettivi ordinamenti, entro il 31 ottobre 2012, le misure di revisione degli assetti organizzativi di cui alle lettere a) e b) del comma 1,».

Legnini, Agostini, Carloni, Giaretta, Lumia, Morando, Mercatali, Pegorer, D’Ubaldo, Fontana, Musi, Leddi, Paolo Rossi, Anna Maria Serafini, Stradiotto

Al comma 1, lettera a), numero 2), dopo le parole: «ad 1 su 15 per l’Agenzia delle dogane e del monopoli» aggiungere le seguenti: «e per l’Agenzia del demanio».

Izzo

Dopo il comma 5, aggiungere il seguente:

«5-bis. Allo scopo di assecondare il processo di riduzione degli organici e del personale con qualifica dirigenziale in attività di servizio, in attuazione dei programmi di razionalizzazione organizzativa delle strutture centrali e periferiche dell’amministrazione economico-finanziaria di cui al presente decreto, anche al fine di agevolare la riduzione del numero delle posizioni dirigenziali esistenti, al personale con qualifica dirigenziale in servizio presso il Ministero dell’Economia e delle Finanze e le Agenzie fiscali, incluse le incorporate Agenzia del Territorio e Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato, è data facoltà di risolvere il proprio rapporto di lavoro, con accesso al trattamento pensionistico anticipato a decorrere dallo gennaio 2013, in deroga ai vigenti requisiti di età anagrafica e di anzianità contributiva per l’accesso al trattamento pensionistico anticipato, con attribuzione di un aumento figurativo dell’anzianità contributiva utile, agli effetti del diritto e della misura del trattamento di pensione, di cinque anni o inferiore, fino al raggiungimento dell’anzianità contributiva massima di 40 anni. L’aumento figurativo di cui al periodo precedente non è utile agli effetti del trattamento di fine servizio, comunque denominato. Per l’esercizio della facoltà di cui al presente comma, il personale dirigente interessato dovrà essere in possesso alla data del 31 dicembre 2012:

a) di un ’anzianità contributiva complessivamente utile a pensione non inferiore a 32 anni, con inclusione di ogni periodo contributivo utile diverso dal servizio effettivamente prestato;

b) di un ’anzianità di servizio nella qualifica dirigenziale non inferiore a 12 anni, ancorché maturata in amministrazioni diverse.

Per l’esercizio della facoltà di cui al presente comma, consentita esclusivamente con effetto dallo gennaio 2013, i dirigenti interessati dovranno produrre apposita domanda alla propria amministrazione di appartenenza, inderogabilmente entro il 30 settembre 2012. La presentazione della domanda, che è irrevocabile, ha effetto sostitutivo del tempestivo preavviso di risoluzione del rapporto di lavoro su base volontaria, in deroga ad ogni diversa disposizione normativa o clausola negoziale, anche in ordine ai relativi termini».

Pegorer, Agostini, Carloni, Giaretta, Legnini, Lumia, Morando, Mercatali, D’Ubaldo, Fontana, Musi, Leddi, Paolo Rossi, Anna Maria Serafini, Stradiotto

Sostituire il comma 1, con il seguente:

«1. L’Amministrazione autonoma dei Monopoli di Stato, l’Agenzia del territorio, l’Agenzia del demanio e l’Agenzia delle dogane sono incorporate nell’Agenzia delle entrate ai sensi del comma 2 a decorrere dal 1º gennaio 2013 e i relativi organi decadono a decorrere da tale data».

Massimo Garavaglia, Vaccari, Paolo Franco, Montani

Al comma 7, sopprimere le parole da: «Nell’ambito» fino a: «Amministrazione autonoma dei Monopoli di Stato».

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