Il gioco con vincita è vietato ai minori di 18 anni e può causare dipendenza. Consulta probabilità di vincita su www.aams.gov.it
Log in

Legge di Stabilità, il Servizio Bilancio del Senato: “Possibili effetti finanziari delle norme sui giochi”

  • Scritto da Amr

senato aulaSulle disposizioni in materia di giochi previsti all’interno della Legge di Stabilità 2013, al momento all’esame della quinta commissione Bilancio del Senato, il Servizio Bilancio di Palazzo madama rileva che “la norma presenta alcuni profili suscettibili di produrre effetti finanziari; in particolare, a proposito della fissazione di regole tecniche per la determinazione della base imponibile forfetaria dell'imposta sugli intrattenimenti con riferimento agli apparecchi e congegni per il gioco lecito, che viene affidata ad un emanando decreto ministeriale".

Bilancio dello Stato, sì del governo a odg su finanziamento ludopatia nei Lea

"Sul punto potrebbe essere opportuno che lo schema di DM sia sottoposto anche al parere delle Commissioni parlamentari competenti in materia finanziaria per la valutazione dei predetti profili. Si ricorda che sulla materia dei giochi interviene il disegno di legge delega in materia di riforma del sistema fiscale attualmente in discussione in Parlamento, che prevede un riordino delle disposizioni vigenti sulla materia”.

Il comma 1 dell'articolo 3, introdotto dalla Camera dei deputati, novella l'articolo 110 del Tulps (D.P.R. n. 773 del 1931). In particolare, la lettera a) aggiunge due tipologie di apparecchi e congegni per il gioco lecito tra quelli di cui al comma 7 dell'articolo 10; la lettera b) stabilisce che un decreto del Ministro dell'economia e delle finanze, su proposta del direttore generale dell'Agenzia delle dogane, provvederà - sentite le Commissioni parlamentari competenti - a definire apposite regole tecniche sia per la produzione di tutte le tipologie di apparecchi senza vincita in denaro sia per la determinazione della base imponibile forfetaria dell'imposta sugli intrattenimenti di cui all'articolo 14-bis, comma 5, del D.P.R. n. 640 del 1972; inoltre, dispone in merito alla regolarizzazione di tutti gli apparecchi da gioco senza vincite in danaro utilizzati nel corso del 2012 come veicoli di manifestazioni a premio, in seguito al pagamento di una somma di 500 euro una tantum, ovvero di 400 euro nel caso di comprovato utilizzo stagionale, oltre al pagamento dell'imposta sugli intrattenimenti; la lettera c) interviene in materia di sanzioni per violazioni riguardanti la distribuzione, l'installazione e l'utilizzo degli apparecchi da gioco.

Il Servizio Bilancio osserva infine che la disposizione non è corredata di relazione tecnica.

Share

I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi. Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra.