Il gioco con vincita è vietato ai minori di 18 anni e può causare dipendenza. Consulta probabilità di vincita su www.aams.gov.it
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Roma, I° Municipio: "Vietare apertura di nuove sale da gioco in tutto il Comune"

  • Scritto da Fm

Il dibattito vero e proprio nell'Assemblea capitolina ancora non c'è stato, ma intanto dal Consiglio del I Municipio (Roma centro), arriva l'ok al regolamento comunale sulle sale e gli apparecchi da gioco proposto dal consigliere Pd Dario Nanni (presidente della commissione capitolina ai Lavori pubblici) e già approvato dalla commissione Commercio.

 

 

Un placet che arriva a pochi giorni di distanza dall'allarme lanciato da Fabrizio Santori, consigliere regionale del Lazio (nel Gruppo misto) e componente della commissione Sociale, circa la mancata applicazione, proprio nella Capitale, della legge  per il contrasto al gioco patologico licenziata dalla Regione Lazio la scorsa estate.

 

LE MOTIVAZIONI - "Attualmente le sale giochi - si legge nella delibera del I° Municipio - sono vietate in tutti i tessuti e ovunque localizzati all'interno del Municipio Roma 1 in quanto dichiarate incompatibili con le esigenze di tutela dei valori ambientali e urbanistici e pertanto allo stato attuale sono inibiti gli effetti delle relative comunicazioni o dichiarazioni di inizio attività e rigettate domande di autorizzazione e nulla-osta. Pertanto il Consiglio del Municipio 1 chiede che vengano mantenute tali limitazioni".

 

APPLICARE LEGGE REGIONALE  - Il Consiglio evidenzia la "necessità di restrizioni maggiori rispetto alle previsioni delle normative nazionali, nella more dell'approvazione della recente proposta di legge di iniziativa popolare". Inoltre, considerato "il fallimento dell'introduzione e della diffusione capillare dei luoghi in cui è divenuto possibile esercitare gioco con vincite in denaro e scommesse, originariamente ritenute dallo Stato un valido sistema di contrasto alla clandestinità, si ritiene necessaria un'inversione di tendenza". Da qui l'esigenza di un regolamento comunale che recepisca la normativa regionale, con "l'obiettivo di ridurre fortemente l'offerta di gioco sui territori, anche per renderne più efficace il controllo, considerato il proliferare di attività illecite connesse".


VIETARE NUOVE APERTURE A ROMA - Per i consiglieri del I° Municipio pertanto "non potrà essere autorizzata l'apertura di nuove sale giochi e l'installazione di slot machine nel Comune di Roma. Si procederà a verificare, una volta ultimato il censimento numerico degli apparecchi (previsto nella proposta del consigliere Nanni, ndr), il rispetto delle normative nazionali e regionali soprattutto in tema di distanze dai luoghi sensibili".

 

DIVIETO DI FUMO - Fra le modifiche al regolamento proposto da Nanni figurano anche l'introduzione del divieto assoluto di fumare all'interno dei locali adibiti al gioco e l'obbligo di predisporre, per gli esercizi che hanno come attività secondaria il gioco "uno spazio separato fisicamente e visivamente da quello dell'attività principale per l'installazione dei terminali, spazio in cui è vietato l'ingresso ai minori di 18 anni".

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