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Reddito di cittadinanza finanziato dai giochi, M5S presenta Ddl in Senato

  • Scritto da Amr

Il Movimento 5 Stelle torna alla carica sull’introduzione del reddito di cittadinanza, da finanziare anche attraverso l’inasprimento della tassazione sui giochi.

A tale proposito, i senatori penta stellati Catalfo, Bencini, Paglini e altri hanno presentato un disegno di legge dal titolo ‘Istituzione del reddito di cittadinanza nonché delega al Governo per l'introduzione del salario minimo orario’, finalizzato a “contrastare la povertà, la diseguaglianza e l’esclusione sociale nonché a favorire la promozione delle condizioni che rendono effettivo il diritto al lavoro e alla formazione, attraverso politiche volte al sostegno economico e all’inserimento sociale di tutti i soggetti in pericolo di marginalità, nella società e nel mondo del lavoro”. Il provvedimento, non ancora assegnato in Commissione, prevede all’articolo 20 che la copertura finanziaria - non inferiore a 600 milioni di euro, a partire dal 2015 - venga finanziata attraverso una modifica della “misura del prelievo erariale unico attualmente applicato sui giochi ed eventuali addizionali” e della “percentuale del compenso per le attività di gestione ovvero per quella dei punti vendita al fine di conseguire un maggior gettito”.

 

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