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Lotteria scontrino, dibattito aperto: efficace contro l'evasione o no?

  • Scritto da Fm

In vista dell'arrivo in commissione Bilancio la 'lotteria dello scontrino' continua a destare polemiche: il dibattito fra favorevoli e contrari.

 

 

E' previsto per mercoledì 2 novembre l'approdo in commissione Bilancio della bozza della legge di Stabilità, e nell'attesa si accende il dibattito su una delle misure previste insieme alle varie disposizioni sul gioco: la cosiddetta 'lotteria degli scontrini', una lotteria a premi per incentivare l'uso e la richiesta della scontrino fiscale da parte di commercianti e clienti proposta dal viceministro all'Economia, Luigi Casero

 

Una proposta caldeggiata dal consigliere economico del Pd, Filippo Taddei, che ha ricordato l'adozione di iniziative come questa in altri Paesi, da Taiwan al Portogallo, passando per Cina, Malta, Argentina e Brasile. "L'ipotesi è quella di prevedere un concorso a premi a cui si partecipa automaticamente attraverso lo scontrino che si riceve in seguito ad un acquisto che potrebbe rappresentare un incentivo all'emissione degli scontrini - che, ricordiamolo, sono un dovere per i commercianti e non un diritto dei consumatori".

 

CODACONS FAVOREVOLE - L'ipotesi finora ha suscitato reazioni contrastanti sia da parte delle associazioni sia dalla politica. Fra i favorevoli c'è il Codacons, l'associazione dei consumatori presieduta da Carlo Rienzi, che ne rivendica l'ideazione. “Il Governo Renzi ha letteralmente saccheggiato la nostra idea, facendola sua ed inserendola nella manovra del 2017. Nel 2012 infatti presentammo il dossier 'L’Italia che vogliono gli italiani' redatto da Comitas,  dal quale emergeva, tra le varie proposte, quella di una lotteria sugli scontrini, per spingere i cittadini a richiedere sempre lo scontrino fiscale in occasione degli acquisti e limitare l’evasione. Con 4 anni di ritardo il Governo accetta una lotteria sugli scontrini, ma meglio tardi che mai, considerato che la misura può davvero essere utile nella lotta all’evasione fiscale in Italia e spingere i cittadini a chiedere sempre il rilascio della ricevuta”.
 
I CONTRARI - Particolarmente scettica sulla misura l'assessore di Regione Lombardia, Viviana Beccalossi, che auspica il dietrofront del Governo Renzi chiedendo che "smetta di utilizzare il gioco come leva per far quadrare i conti dello Stato", forse fraintendendo il vero meccanismo di funzionamento della proposta. Fra i contrari c'è anche Alessandro Solidoro, presidente dell’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Milano, che in un'intevista a 'Il Fatto quotidiano' propone altre soluzioni, a suo dire più efficaci nello scoraggiare l'evasione. Si potrebbe, ad esempio, partire dai dati elettronici messi a disposizione dall’Agenzia delle Entrate piuttosto che puntare sulla lotteria fiscale: “Potrebbe sempre esserci un’intesa tra venditore e acquirente per emettere uno scontrino con importo inferiore a quanto effettivamente pagato, annullando così l’effetto di recupero sull’evasione”, spiega Solidoro, che invece propende per l’estensione ai piccoli esercenti della comunicazione automatica all’Agenzia delle Entrate dei corrispettivi a chiusura giornaliera, già in uso in via  opzionale nella grande distribuzione.

LA LOTTERIA DELLO SCONTRINO - La lotteria dello scontrino viene invece introdotta con l'articolo 72 della legge di Bilancio 2017, dedicato alle 'Misure antielusive e di contrasto all'evasione'. L'articolo prevede che "a decorrere dal 1° gennaio 2018 i contribuenti, persone fisiche residenti nel territorio dello Stato che effettuano acquisti di beni o servizi, fuori dall’esercizio di attività d’impresa, arte o professione, presso esercenti che hanno optato per la trasmissione telematica dei corrispettivi ai sensi dell’articolo 2, comma 1, del decreto legislativo 5 agosto 2015, n. 127, possono partecipare all’estrazione a sorte di premi attribuiti nel quadro di una lotteria nazionale. Per partecipare all’estrazione è necessario che i contribuenti, al momento dell’acquisto, comunichino il proprio codice fiscale all’esercente e che quest’ultimo trasmetta all’Agenzia delle entrate i dati della singola cessione o  prestazione secondo le modalità di cui ai commi 3 e 4 dell’articolo 2 del decreto legislativo 5 agosto 2015, n. 127". La partecipazione all’estrazione a sorte di cui al comma 6 è consentita "anche con riferimento a tutti gli acquisti di beni o servizi, effettuati fuori dall’esercizio di attività d’impresa, arte o professione, documentati con fattura, a condizione che i dati di quest’ultima siano trasmessi telematicamente  all’Agenzia delle entrate". Inoltre, "con decreto del Ministro dell’economia e delle finanze, di concerto con il Ministro dello sviluppo economico, è emanato, entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, apposito regolamento disciplinante le modalità tecniche relative alle operazioni di estrazione, l’entità e il numero dei premi messi a disposizione, nonché ogni altra disposizione necessaria per l’attuazione della lotteria".
 
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